La città che cambia | Al via i lavori per il nuovo centro di quartiere a Madonna Alta: la scheda, i servizi e gli obiettivi

La struttura sarà articolata su due livelli strutturali, piano terra e primo piano, per uno sviluppo totale di 614 mq. Il cantiere a partire dalla prossima settimana

Ci vorrà un anno e mezzo di lavori e un investimento di oltre 1 milione 500mila euro per dare alla luce il nuovo centro di Quartiere di Madonna Alta. Non si tratta di una struttura da realizzare da zero, ma un importante ampliamento dell'attuale sede, la Piramide, i cui lavori sono stati già affidati dall'amministrazione comunale. Il progetto, presentato dall'assessore all'urbanistica Scoccia, rientra nella riqualificazione urbana delle periferie, in particolare dell'area di Fontivegge. Il cantiere è previsto a partire dalla prossima settimana e non precluderà comunque la fruizione dell’attuale centro socio culturale. 

L'obiettivo dell'ampliamento è quello di creare "una vera e propria Community Hub" al servizio del quartiere per promuovere l’inclusione e la coesione sociale e per dare una risposta concreta alle numerose richieste (culturali e aggregative) fatte dagli abitanti ed operatori della zona. “Da questo cantiere, con la ripresa dei lavori pubblici - ha spiegato l'assessore Scoccia -  arriva anche un messaggio importante per la nostra economia soprattutto in questo periodo, tenendo anche conto che ad esso si aggiungeranno, sempre nell’ambito del bando, nuovi cantieri al termine dell’estate, con particolare riferimento alla riqualificazione di piazza Vittorio Veneto e dell’ex scalo merci.”. L’assessore al Welfare Edi Cicchi ha tenuto a sottolineare come la parte vincente del progetto in questione sia proprio il fatto che esso non tiene conto solo del contenitore, ma anche del contenuto. 

“Il centro è stato progettato tenendo conto del ruolo sociale della famiglia, intesa come risorsa positiva per il benessere sociale, in un’ottica di auto-mutuo-aiuto intergenerazionale e di messa in campo di azioni positive che vadano ad animare il quartiere, nella consapevolezza che i luoghi vissuti sono anche luoghi più sicuri.” A breve sarà pubblicato il bando per la gestione del family hub.

rendenring2-2LA SCHEDA TECNICA - La struttura sarà articolata su due livelli strutturali, piano terra e primo piano, per uno sviluppo totale di 614 mq così ripartiti: il piano terra ospiterà gli spazi da destinare alla Community Hub, pensati con un’area di servizio comune a tutte le attività che avranno ognuna un accesso indipendente dal portico. L’area sarà divisa in tre grandi spazi ma è progettata in modo tale da poter essere risuddivisa, con pareti mobili, fisse o con arredi, in spazi di più piccola entità con accesso indipendente e l’utilizzo dei servizi comuni.

Allo stesso piano sarà realizzato un ufficio con ingresso indipendente dalla scala comune che servirà all’attività di coordinamento Pro-Loco, attualmente presente nel corpo esistente al primo piano, in uno spazio che si rende necessario agli uffici comunali di statistica. Il primo piano del nuovo corpo di fabbrica sarà un ambiente open space da adibire a spazio per le associazioni sportive con annessi servizi; anche questa zona è comunque pensata per poter essere risuddivisa a sua volta, in caso di necessità, in due spazi distinti ognuno con il suo accesso. Tra i due edifici, quello di nuova costruzione e quello esistente, sarà realizzato un giardino. Per consentire un efficace raccordo tra i due fabbricati viene prevista la demolizione del piccolo corpo attualmente presente sul fronte nord e la realizzazione di un portico al servizio sia del Centro Anziani esistente che della nuova Community Hub, si va così finalmente a creare uno spazio coperto per consentire al vivibilità di una zona all’aperto ma riparata dagli agenti atmosferici.

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Il nuovo corpo di fabbrica sarà dotato di un vano scala completo di elevatore per l’abbattimento delle barriere archiettoniche e, da qui, una passerella con adeguata pendenza consentirà un collegamento anche al piano primo fra i due volumi ed un ulteriore percorso totalmente accessibile, anche da persona con ridotta o impedita capacita motoria, dal parco fino al primo piano senza dover accedere obbligatoriamente dal parcheggio laterale su via Diaz.

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