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Cronaca

Nuovo macchinario salva-cuore al Santa Maria della Misericordia

Donata una apparecchiatura di ultima generazione per i test da sforzo cardiopolmonare. Servirà per controllare i cardiopatici cronici in fase di riabilitazione

E’ stata acquisita, grazie ad una donazione congiunta di circa 40mila euro da parte dell’AULCI (Associazione Umbra  Cardiopatie Infantili) e del Comitato Nicola Bagnetti una apparecchiatura di ultima generazione  per i test da sforzo cardiopolmonare, attiva presso gli ambulatori della S.C  di Cardiologia e Fisiopatologia  Cardiovascolare. La semplice cerimonia è avvenuta presenti il Direttore Sanitario del S.Maria della Misericordia Prof Giuseppe Ambrosio che ha portato il saluto ed il ringraziamento alle due Associazioni donatrici,  medici e personale infermieristico impegnati sul fronte della diagnostica delle patologie cardiovascolari.

Sono intervenuti anche la Presidente dell’AULCI Mara Zenzeri che ha ricordato l’impegno della Associazione, che da 25 anni  sostiene con borse di studio a giovani medici e donazioni di apparecchiature medicali la ricerca e la cura delle malattie cardiache sia nella età evolutiva che nell’adulto e Francesco Bagnetti Presidente dell’omonimo  Comitato, anche esso assai attivo sul fronte delle donazione nel settore della medicina di Urgenza/ Emergenza.

“Il test cardiopolmonare è un completamento del normale test da sforzo- ha specificato Il Dottor Gianfranco Alunni, Responsabile dell’Area Scompenso della S.C  di Cardiologia e Fisiopatologia  Cardiovascolare - Questo test  aggiunge ulteriori informazioni, perché  valuta anche l’aspetto  l'aspetto metabolico, permettendo cosi di ottenere un quadro complessivo più preciso della condizione fisiologica del paziente, visto che  il test cardiopolmonare consente di misurare, durante lo svolgimento dell'esercizio, la ventilazione del paziente, il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica". 

Il Dottor Cavallini, Direttore della S.C. di cardiologia si è soffermato su alcune tipologie di pazienti sui quali viene eseguito il test  con la nuova apparecchiatura:” Principalmente  viene utilizzato nei casi di pazienti cardiopatici o broncopneumopatici. L’utilizzo  riguarda inoltre il cardiopatico cronico che sta svolgendo un programma riabilitativo”.

E’ intervenuto anche il Dottor Erberto Carluccio che svolge la sua opera opera presso gli  ambulatori  di Cardiologia e Fisiopatologia  Cardiovascolare: “ L’apparecchiatura appena acquisita è fondamentale  per quei pazienti con scompenso cardiaco cronico più o meno grave : si tratta di un  esame  considerato fondamentale nella valutazione della severità della malattia e del paziente scompensato da candidare al trapianto cardiaco. Senza tuttavia dimenticare altre categorie di   pazienti, soprattutto  quelli affetti da cardiopatie  congenite, dove il test può dare informazioni fondamentali nella scelta del tempo dell’intervento chirurgico. Infine, è importante per  pazienti affetti da patologie respiratorie croniche (per esempio chi soffre di enfisema o di bronchite cronica), quando questo esame può fornire indicazioni importanti sulla gravità della malattia, sulla sua evoluzione e valutare l'eventuale approccio terapeutico-riabilitativo.

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