Cronaca

Logge di Braccio, atto vandalico nella notte al cantiere: scritte vergognose

Continuano le scritte irriverenti e sguaiate sulla recinzione di cantiere delle Logge di Braccio, ormai divenuta tazebao. L’autore delle iscrizioni – vergate stanotte con vernice nera – si presenta, o intende essere identificato, come anarchico.

Tanto che aggiunge costantemente il segno dell’anarchia e fa riferimento a Nicola Gai e Carlo Giuliani, con allusione alle operazioni anarchiche note col nome “scripta manent”. Nella scritta più lunga si presenta un gioco di ludolinguistica consistente nella scritta GAUCCI, trasformata, con appositi inserimenti, in GUARDUCCI.

I due nomi vengono offensivamente associati sotto una parolaccia e stigmatizzati con l’epiteto CAPITALISTA, evidentemente usato in chiave dispregiativa. Lasciamo al lettore il giudizio su queste operazioni di squallida maleducazione e ci limitiamo ad osservare che questa dei grafemi pseudo-ideologici è un’altra valida ragione per togliere di mezzo, una volta per tutte, quella brutta recinzione.

offese guarducci (4)-3

offese guarducci (5) (1)-2

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