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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

LO STUDIO Cosa accadrebbe se gli automobilisti umbri che hanno conseguito la patente B da oltre cinque anni lo ripetessero? I risultati

Riforma del Codice della strada: dal 20 dicembre cambia l’esame di teoria per la patente, che passa da 40 domande a 30, 20 minuti di tempo e massimo 3 errori. Sei pronto a fare una simulazione per vedere se sarai promosso o bocciato alla teoria?

Cosa accadrebbe se gli automobilisti umbri che hanno conseguito la patente B da oltre cinque anni ripetessero il proprio esame per la patente di guida? Se lo sono chiesti AutoScout24, il più grande marketplace automotive online pan-europeo, ed Egaf edizioni, gruppo editoriale da oltre 40 anni protagonista dell'informazione professionale su circolazione stradale, motorizzazione e trasporti. Considerando un massimo di due errori per superare la prova scritta, il risultato è sorprendente: pur non trattandosi di una bocciatura completa, dato che gli utenti umbri hanno risposto in media correttamente a 16,3 domande su 20, in linea con la media nazionale che è di 16,4, solo poco più di un umbro su dieci (11,7%) oggi supererebbe l’esame a pieno titolo. Un dato che posiziona comunque la regione al 6° posto per tasso di promossi. 

A livello provinciale i risultati sono simili: il capoluogo ha il 70, 8% di idonei e il 29,2% di respinti. Terni il 70,0% degli idonei e il 30, 0% dei rimandati, cioè coloro che hanno commesso più di 3 errori. Nel 2020, 6.439 cittadini umbri hanno superato l’esame di guida e ottenuto la patente B, pari all’85,4% di tutte le persone che hanno sostenuto i quiz. A livello nazionale i promossi sono il 9,9% e i rimandati il 37,3%. La media di errori è di16,4 su 20 domande. I migliori sono i cittadini piemontesi, con il 15,2% dei promossi, al secondo posto i pugliesi con il 13,3%, il12,9 % per i trentini per toccare i minimi tra gli abruzzesi (6,1%) e i friulani (6,7%). Tra gli errori più comuni, al primo posto in assoluto la segnaletica, su cui ha sbagliato il 76% degli utenti. Quasi sei su dieci (59%) hanno invece sbagliato un limite di velocità. Un altro errore frequente, commesso da quasi la metà degli automobilisti (49%), riguarda la fatidica domanda sugli incroci, da sempre l’incubo di tutti i “patentandi”.

Al di là delle curiosità, l’occasione per portare alla ribalta l’argomento è data dall’entrata in vigore delle nuove regole per lo svolgimento della prova teorica. Entrando nel dettaglio delle modifiche, il 9 dicembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che riporta alcune modifiche importanti per il conseguimento della patente A1, A2, A, B1, B e BE. La patente di categoria B, in particolare, consente di condurre gli autoveicoli di massa a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate e aventi un numero di posti non superiore a 9 compreso quello del conducente.

Dal 20 dicembre è cambiata infatti la modalità di svolgimento della prova teorica, con un nuovo esame ridotto: si passerà da 40 a 30 domande da svolgere in un tempo massimo di 20 minuti. Fino a ieri erano 30 minuti. Inoltre non si potranno commettere più di tre errori. Era 4 il massimo con le vecchie norme. Per il numero di errori consentiti al fine di superare l’esame si manterrà sempre il rapporto del 10% rispetto ai quiz.

Per maggiori informazioni o per mettersi in gioco simulando il test per l’esame di teoria della patente B, raggiugi questa pagina sul sito AutoScout24. Sarà possibile cliccare sul link all’interno per effettuare la simulazione realizzata da AutoScout24 ed Egaf edizioni di una reale scheda d’esame per la patente B o per scaricare le app di Egaf edizioni. Bastano pochi minuti e il questionario è assolutamente gratuito e anonimo.

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