Cronaca

Lo chiamavano Angelo, ma spacciava cocaina ai giovani tifernati: in manette

Operazione dei Carabinieri di Città di Castello: filmate oltre 200 cessioni di sostanza stupefacente

Carabinieri impegnati nel controllo e nel contrasto dello sppaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, a conclusione di un'indagine conclusa nello scorso mese di settembre, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Perugia, a carico di un 28enne di nazionalità algerina, per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

Attraverso pedinamenti di clienti, con sequestro di stupefacente e testimonianze, i militari hanno documentato decine di cessioni di sostanze stupefacenti, prevalentemente del tipo cocaina, effettuate dal giovane algerino, nelle vie del centro storico tifernate.

L’arrestato, noto tra gli assuntori di stupefacenti del posto con il nome “Angelo”, si era infatti creato una fitta schiera di affezionati acquirenti, i quali vi si rivolgevano mediamente 2/3 volte a settimana, qualcuno anche tutti i giorni, consentendo allo spacciatore di mettere su un'attività remunerativa. I Carabinieri infatti, sono riusciti a riscostruire circa 200 cessioni nel periodo intercorrente tra gennaio e maggio 2019.

L’arrestato, irregolare sul territorio nazionale, è stato portato a Capanne ove si trova in attesa di essere sentito dai magistrati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo chiamavano Angelo, ma spacciava cocaina ai giovani tifernati: in manette

PerugiaToday è in caricamento