Botte tra condomini per i figli che giocano e fanno rumore sul pianerottolo

L'aggredita: "Portali al parco". L'imputata: "Mai, troppi pericoli". E le due donne vengono alle mani

I bimbi che giocano nell’androne condominiale danno fastidio e scoppia la rissa tra mamme.

Una signora, difesa dall’avvocato Emma Contarini, è finita sotto processo per aver aggredito una condomina che si lamentava del rumore dei bimbi sulle scale e sul pianerottolo del palazzo.

I bambini, secondo la mamma sotto processo, giocavano sulle scale del palazzo perché non ci sono spazi adatti all’aperto nella zona di Fontivegge e del Bellocchio. O meglio, delle aree verdi ci sarebbero, ma non sono adatte a lasciare da soli dei figli piccoli, neppure controllandoli dalla finestra.

La vicina di casa, invece, si lamentava del rumore e insisteva affinché la madre portasse i bambini a giocare al parco. La mamma dei bambini non ci pensava neanche, troppi pericoli e strani personaggi. Proprio da questa incompatibilità di vedute sarebbe nato il dissidio e la lite. Con la madre che avrebbe aggredito la vicina, colpendola con uno schiaffo.

Per la donna l’aggressione si è trasformata in un’accusa di violenza privata, per la quale non è prevista remissione di querela, ma solo il processo.

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