Liberazione, a Palazzo Penna l'Isuc presenta: "R—Esistenze Umbria '43-44"

In occaasione del 70° anniversario della Liberazione della città di Perugia dalle truppe nazifasciste l'Isuc umbro presenta l'anteprima di una mostra sulla resistenza in Umbria dal periodo che va dall'arimistizi

Il 20 giugno è una data importante per Perugia, non è solo il ricordo di quel giorno di 155 anni fa quando la resistenza della città scacciò le truppe papali di Pio IX ma è anche un giorno di memoria per quei giorni del 1944 quando la città si è finalmente vista liberata dalle truppe nazifasciste.

Proprio in occasione del 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione della città dal nazifascismo, l'ISUC (Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea) ha presentato ieri a Palazzo Penna l'anteprima di una mostra dal titolo: “R—Esistenze Umbria 1943-1944”. Voluta dalla Regione Umbria, la mostra è stata presentata dal direttore dell'istituto Alberto Sorbini insieme allo storico Tommaso Rossi e partirà ufficilamente da metà di settembre 2014 a Palazzo della Penna per poi spostarsi a Terni presso Palazzo Primavera.

“Abbiamo deciso di farla partire a settembre – ha sottolineato il direttore Sorbino – perchè la mostra ha un obiettivo didattico importante, vorremmo portare le scolaresche tra queste sale. Abbiamo il compito come Isuc di ricordare e celebrare quello che è successo, ma vorremmo attraverso questo percoso storico riuscire ad emozionare lo spettatore”.

“R-esistenze. Umbria 1943-1944” vuole infatti fornire un quadro di insieme degli eventi che hanno contraddistinto l'Umbria nei lunghi e difficili mesi della Resistenza, terminata con una lunga fase di liberazione da parte degli angloamericani. Quel periodo pieno di storie e momorie, iniziato nella prima decade di giugno 1944 dall'Orvietano, si è protratto sino ad agosto per alcuni territori dell'alta Umbria, con l'importantissimo contributo di formazioni partigiane.

A settanta anni da quei fatti, è necessario proporre una ricostruzione che non solo illustri le vicende, i protagonisti, le vittime, ma permetta un coinvolgimento del visitatore nei molteplici aspetti in cui è possibile declinare tale fase storica. A tal fine è previsto un allestimento che utilizza più linguaggi e differenti strumenti tecnologici.

L'arco cronologico preso in considerazione va oltre il 1943-1944, partendo con l'entrata in guerra dell'Italia e concludendosi con la primavera-estate del 1946, senza tralasciare quanto realizzato nei decenni successivi la Liberazione per far conoscere, tutelare e valorizzare l'evento fondativo dell'Italia repubblicana e democratica.

L'anteprima della mostra sarà visitabile fino a domenica 22 giugno, mentre sabato 21 giugno (ore 18,00) sempre A Palazzo della Penna l'Isuc ha organizzato una conferenza/spettacolo di Gioachino Lanotte (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) dal titolo 'Cantalo forte. La Resistenza raccontata dalle canzoni'.

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