Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Lavoratori no vax licenziati, scatta il ricorso contro il provvedimento e sulla retribuzione non versata

Il garante per la privacy ha recentemente respinto l'istanza dei due lavoratori sul possesso del green pass

Licenziati perché non vaccinati (e non solo). Anche il garante della privacy ha respinto il ricorso di due ex dipendenti di un’azienda cartotecnica di Perugia, ma la vertenza non si ferma, con il legale dei due che sta predisponendo il ricorso per l’impugnazione del licenziamento e le differenze retributive.

Sospeso dal lavoro il dipendente non vaccinato, scatta la diffida al datore di lavoro: "Non esiste obbligo vaccinale"

L’azienda ha introdotto la vaccinazione obbligatoria già dallo scorso agosto, prima dell’istituzione del green pass. I due dipendenti erano stati sospesi, in quanto non vaccinati, e licenziati: il primo per aver fatto entrare una troupe televisiva in azienda; il secondo per non aver ottemperato all’obbligo di green pass.

L’avvocato Luisa Manini, che li rappresenta entrambi, dopo il ricorso al garante per la privacy, che ha potuto solo attestare l’obbligo di certificato verde, sta preparando il ricorso contro il licenziamento al giudice del lavoro.

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