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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca

"Hai preso le mie cose", urla contro la moglie e le lancia una pentola e un tagliere

Per l'imputato, spesso sotto l'effetto di alcol o droga, il riconoscimento del vizio parziale di mente

Lancia una pentola alla moglie perché sospetta che lo abbia derubato di alcuni oggetti e finisce sotto processo.

L’imputato, “tossicodipendente da anni e affetto da disturbo della personalità borderline con sintomi dissociati” si è visto riconoscere il vizio parziale di mente, per avere “scagliato contro la moglie una pentola e un tagliere in un’azione di aggressività, anche verbale, originata dallo stato d’ira indotto dalla convinzione che la donna gli avesse sottratto degli oggetti”.

Il giudici della Corte d’appello hanno di fatto riconosciuto il vizio parziale di mente, ma hanno ribadito quanto stabilito dalla Cassazione: anche in presenza di vizio parziale di mente non si può escludere la presenza del dolo, cioè la volontà di compiere quell’azione.

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