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Altro che oasi verde. Il laghetto di Pian di Massiano fra carcasse e puzza: "Nessuno fa niente"

Il laghetto di Pian di Massiano fra incuria e abbandono. La Lav: "Sono anni che denunciamo la situazione"

E', anzi dovrebbe essere - un piccolo scrigno verde del quartiere di Pian di Massiano e della città; un'oasi in cui flora e fauna convivono armoniosamente all'interno del parco più amato e frequentato di Perugia. Ma a veder bene, quello che salta improvvisamente agli occhi è lo stato di degrado in cui versa il laghetto. La puzza, l'acqua salmastra e a tratti stagnante, non è certo la migliore cornice in cui far convivere al suo interno le varie specie animali. La sporcizia e qualche rifiuto, fanno il resto. 

Su segnalazione di un cittadino,  assiduo frequentatore e amante del parco, siamo andati anche noi - con tanto di telecamere - a documentare in che stato versa il laghetto e lo "spettacolo" è apparso subito inquietante. Due carcasse di nutrie - come ci è stato segnalato, forse morte da giorni - stavano lì, in mostra davanti agli occhi di famiglie, bambini e sportivi che a partire dalla mattina fino al pomeriggio frequentano in percorso verde, approfittando di queste giornate di sole. 

"Quest’area faunistica - spiega un cittadino-  è ridotta a fogna a cielo aperto, senza più acqua che rifornisce il laghetto gli animali sopravvivono solo grazie al buon cuore di qualche sporadico avventore. L'acqua salmastra e maleodorante fa il resto, oltre alla pericolosità della recinzione".

VIDEO Pian di Massiano, il laghetto dell'abbandono: "E' una fogna a cielo aperto e cimitero degli animali"

Un'altra carcassa di animale ancora, galleggiava all'interno del laghetto. Altro che oasi verde. In certi punti al posto dell'acqua c' è terra e fango e alcuni animali si abbeverano in una specie di poltiglia fangosa. Graziella Crescentini Gori responsabile Lav, raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione, ha spiegato che sono quattro anni che denuncia la situazione in cui versa la condizione del laghetto: "Sono situazioni che la Lav denuncia spesso, in effetti quando muiono gli animali rimangono lì anche per giorni e abbiamo fatto una denuncia in procura. Intanto il Comune si è mosso venendoci incontro, anche perchè non una situazione più sostenibile". 

"Gli animali morti vanno subito raccolti e bisogna anche verificare le cause del loro decesso; i cadaveri andrebbero portati all’istituto zoo profilattico" - spiega la responsabile Lav, che grazie ai suoi volontari ogni sera, durante il tramonto, porta cibo agli animali.

Se i cadaveri rimangono nel laghetto, anche per giorni, questo non potrebbe rappresentare anche un pericolo per gli altri animali che nuotano, vivono e si abbeverano dentro la stessa acqua? Un'acqua che - a prima vista, non appare di certo pulita. Ma soprattutto, questo piccolo scrigno  di verde e animali, con all'interno germani, papere, nutrie, tartarughe e altre specie, se fosse maggiormente tutelato, potrebbe essere una bella cartolina per la città. In fondo a pochi passi c'è il Palazzetto, tempio dello sport che ospita centinaia di tifosi, sportivi, ma anche eventi di richiamo nazionale. Così com'è, non è un bell'esempio per la città. 

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