Monteluce, in manette l'Arsenio Lupin degli appartamenti delle studentesse universitarie

I continui furti a Monteluce, nei giorni scorsi, erano stati oggetti di un'assemblea di quartiere alla quale hanno partecipato anche i vertici del Comando Provinciale dei Carabinieri. Alla fine del dibattito è stato stretto un patto di collaborazione...

Il simbolo di Monteluce

Preso l'Arsenio Lupin di Monteluce dopo una serie infinita di furti in appartamento e in alcuni esercizi commerciali. Si tratta di una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine di Perugia: è un albanese di 31 anni, clandestino, arrestato e rispedito in Albania con l’aereo per ben quattro volte e per altrettante volte rientrato passando dal Nord Italia clandestinamente per riapprodare a Perugia sempre con l'intenzione di continuare una vita dedita ai furti. Incredibile espulso 4 vole e sempre rientrato alla faccia dei controlli e della nuova tecnologia alle frontiere. 

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L'albanese, la notte, si intrufolava negli appartamenti affittati agli studenti universitari asportando borse, cellulari, banconote, portafogli. Non aveva fatto i conti però con i militari che ogni notte, con grande difficoltà, lo hanno pedinato. In due occasioni in cui aveva commesso il furto l’uomo è stato riconosciuto dalle ragazze che si erano svegliate mentre lui si aggirava tra le camere. Le ragazze dopo il furto avevano provveduto a contattare i carabinieri riconoscendo da un fascicolo fotografico mostratogli, senza ombra di dubbio, l’albanese. Nella stragrande circostanza dei casi, secondo i Carabinieri, era riuscito a fuggire dopo aver arraffato qualcosa di valore. 

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I continui furti a Monteluce, nei giorni scorsi, erano stati oggetti di un'assemblea di quartiere alla quale hanno partecipato anche i vertici del Comando Provinciale dei Carabinieri. Alla fine del dibattito è stato stretto un patto di collaborazione informativa con gli stessi militari nel segnalare situazioni sospette che "potessero aiutare l’attività preventiva e repressiva del fenomeno della microcriminalità". Dieci giorni dopo arriva il primo colpo importante: in manette il ladro seriale albanese, ora si spera in un nuovo rimpatrio senza ritorno.  

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