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Una carriera iniziata nel lontano 1995: arrestato ladro e pusher di professione

Il cumulo delle condanne è stato reso esecutivo da un provvedimento della Procura della Repubblica che lo ha di fatto condannato a 3 anni 2 mesi ed 1 giorno di reclusione, oltre alla multa di 6.000 euro

Cherki Amrani. È questo il nome del pusher finito in manette lo scorso sabato. L'uomo era ormai ricercato da tempo dagli uomini della Questura di Perugia. Il 36enne viveva in Italia da molti anni con la sua famiglia, ma questo non gli aveva impedito di collezionare un  numero consistente di reati.

In particolare, nel gennaio 2011 era stato arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un procedimento per traffico di sostanze stupefacenti condotto dalla Guardia di Finanza di Perugia. Scarcerato nel successivo maggio 2011, era stato poi condannato dalla Corte di Appello di Perugia a 3 anni e 6 mesi di reclusione oltre al pagamento di 6000 Euro di multa.

Molto tempo addietro, nel 1999, era stato denunciato per “ricettazione” sia dai Carabinieri di Perugia sia dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia: la condanna per questi reati, divenuta definitiva nel maggio 2012, fu meno pesante, ovvero 3 mesi di reclusione e 250 Euro di multa.

Il cumulo delle condanne è stato così reso esecutivo in un provvedimento della Procura della Repubblica che lo ha di fatto condannato a 3 anni 2 mesi ed 1 giorno di reclusione, oltre alla multa di 6000 Euro.

Appena ricevuto il mandato di cattura, gli agenti della Sezione Prima “Criminalità Organizzata” della Squadra Mobile, diretti da Piero Corona e coordinati sul campo dall’Ispettore Capo Armando Finzi, si sono messi alla ricerca del catturando e, individuata la sua abitazione, lo hanno accompagnato prima in Questura per la formalizzazione dell’esecuzione e successivamente a Capanne.

Numerosi i trascorsi giudiziari del condannato, presente in Italia da venti anni a questa parte: già nel 1995 viene denunciato a Cassino (Fr) per violazione del diritto d’autore, nel 1998, come anticipato, si rese responsabile di alcuni reati contro il patrimonio a Ventimiglia ed a Perugia, nel 2001 venne arrestato proprio da questa Squadra Mobile per furto aggravato in concorso, e poi annovera tutta una serie di violazioni delle norme sull’immigrazione.

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