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Cronaca

L'Isola Polvese tra Miseria e Nobiltà: super Resort da una parte, ostello e impianti sportivi out dall'altro

Dopo segnalazioni, polemiche sui social, è stata l'ora del sopralluogo dell'associazione Trasimeno da Tuterlare. Nel mirino le scelte e la gestione della Provincia di Perugia

Un inizio della stagione estiva all'Isola Polvese del Lago Trasimeno non certo in pompa magna, nonostante nel novembre scorso - improvvisamente e con voglia di fare presto - la Giunta provinciale aveva indetto una gara di nuova gestione per gli impianti turistici, sport e gli immobili per l'accoglienza anche per più giorni.

Non mancano anche polemiche da parte di turisti e cittadini amanti del Lago che hanno denunciato un grado di abbandono non tollerabile per quanto riguarda il taglio e dell'erba (nelle aree comuni o a ridosso dei monumenti presenti sull'Isola e infine la gestione dei campetti di gioco (Tennis, pallavolo, calcio, vela). Nel mirino la Provincia di Perugia diretta da Stefania Proietti. Le denunce sono state in parte riscontrate dai volontari dell'associazione Trasimeno da Tutelare che hanno effettuato un sopralluogo - il 17 giugno scorso - con dei video diffusi ai mezzi di comunicazione nella giornata di oggi. 

"Ci sono tratti dell'Isola - ci hanno raccontato alcuni volontari del Lago - ancora in stato di degrado seppur importanti per la qualità paesaggistica e dei servizi da offrire ai turisti ma qualcosa negli ultimi giorni è stato fatto. Evidentemente l'eco delle nostre preoccupazioni si è fatto sentire e l'erba è stata tagliata in diversi punti e altre migliorie sono state apportate ma la situazione come abbiamo documentato è ancora non in linea con gli ultimi anni quando si è registrato un ritorno importante di famiglie italiane e straniere". 

Se il bel resort è aperto ed operativo, almeno fino al 18 giugno scorso senza una spiegazione ufficiale,  la struttura dell'ostello - l'ex fattoria del Poggio - è ancora chiusa al pubblico. Eppure la nuova convenzione prevede che doveva essere aperto dal 15 giugno scorso. Un ritardo che preoccupa dato che, secondo i volontari, oltre ad offrire un servizio dimezzato per l'Isola mette a rischio anche la convenzione.

Scrivono i volontari Trasimeno da tutelare: "L'Art. 22 del bando di gara recita: "PER RITARDO NELL'INIZIO O PER INGIUSTIFICATA SOSPENSIONE DELLE PRESTAZIONI", è prevista la RISOLUZIONE del contratto e diritto di recesso da parte del Concedente (Provincia di Perugia)". E pensare che l'Ostello - negli ultimi 15 anni di gestione da parte di una famiglia di Magione - aveva raggiunto anche numeri record come 4mila presenze in 6 mesi. La passata gestione nel 2022 aveva già raccolto adesioni e istituito un campus per gran parte della stagione estiva 2023, ma la Provincia non ha voluto provvedere ad una proroga almeno di un anno al vecchio gestore mettendo così a rischio o ritardando la programmazione della stagione estiva relativo all'Ostello della Polvese.  Al momento c'è il rischio di un monopolio dell'accoglienza quello legato al legittimo e funzionante Resort.

area-sportiva-polvece"I monopoli non sono mai un fenomeno piacevole. Vorremmo che le attenzioni date al Resort esclusivo sull'Isola siano le stesse anche per l'Ostello e tutto il resto" ha ribadito Roberto Cocchini, Amministratore di Trasimeno Da Tutelare. "Altro aspetto grave che si vede dalle immagini da noi raccolte è la perdita da parte di Isola Polvese della sua naturale predisposizione alle attività sportive. Negli anni passati sull'Isola potevi fare vela, windsurf, kiteserf, canoa, pallavolo, calcio, basket. I campi da gioco ora non agibili, servivano da appoggio alle Proloco del territorio, o altre organizzazioni, per i campus estivi che magari prevedevano nel loro programma un giorno all'Isola".

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