menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trasimeno: Isola del Libro sfrattata? "Accuse false, ecco la verità"

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Pro Loco di Isola Maggiore sul caso del festival Isola del Libro "sfrattato": "Le accuse non sono vere, abbiamo messo tutto a disposizione, sempre"

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Pro Loco di Isola Maggiore sul caso del festival Isola del Libro "sfrattato": "Le accuse non sono vere, abbiamo messo tutto a disposizione, sempre"

****

Le recenti accuse rivolte alla Pro Loco di Isola Maggiore dagli organizzatori della manifestazione culturale che, dal 2013, trova spazio all'interno della cornice dell'Isola al centro del Trasimeno, non rispondono a verità.
L'associazione degli Isolani presieduta da Silvia Silvi, ha sempre promosso le iniziative del territorio, compresa quella del Dottor Marri, che, per quattro edizioni, ha potuto contare non solo su strutture da adibire a magazzino ma anche sulla disponibilità degli operatori del luogo, che hanno ospitato nei loro giardini presentazioni di libri e incontri con autori. In vista della manifestazione, la Pro Loco si è inoltre sempre fatta carico della pulizia e preparazione delle Chiese presenti, utilizzate per gli eventi dell'Isola del Libro.
Quest'anno il Dottor Italo Marri ha richiesto alla Pro Loco locali che, oltre a non essere proprietà dell'ente, risultano ad oggi essere sede di seggio elettorale, in caso di elezioni e che contengono gli apparati di allarmistica dell'intera Isola nonché, a breve, quelli di video sorveglianza.
A seguito di un sopralluogo, che ha rilevato l'impossibilità di concedere l'utilizzazione per tre anni dei locali richiesti, il Dottor Marri è stato informato circa la possibilità di usufruire di altri spazi attraverso una missiva inviatagli congiuntamente dalla Pro Loco di Isola Maggiore e dall'Amministrazione comunale di Tuoro sul Trasimeno.
A disposizione della manifestazione sono stati messi il primo piano del Palazzo dell'Orologio, il sottotetto dell'edificio che ospita il Museo del merletto e una stanza del palazzo, della quale al Dottor Marri sarebbero state consegnate le chiavi.
Ai fini di agevolare ulteriormente lo svolgimento della manifestazione, era stata vagliata l'ipotesi di concedere a uso magazzino anche alcuni spazi presso strutture site lungo Via Guglielmi, come l'ex Chiesa della Buona Morte.
Nella prossima edizione dell'Isola del Libro, la manifestazione avrebbe dovuto fare a meno della Casa Parrocchiale, pur potendo usufruire del giardino annesso alla struttura, a causa della decisione della Curia di destinare quei locali ad altri progetti ma la Pro Loco non ha a riguardo alcuna responsabilità. 
Isola Maggiore consta di un percorso museale, gestito da lavoratori assunti dalla Pro Loco con regolare contratto, che accoglie ogni anno oltre venticinque mila visitatori ed è costituito da quattro siti: il Museo del pizzo d'Irlanda, due chiese e il Palazzo dell'Antico Orologio. Negli ultimi dieci anni, grazie ai finanziamenti della Pro Loco, è stato possibile restaurare, sotto la guida della Soprintendenza di Perugia, quattro opere d'arte dal valore inestimabile. Non si parla ugualmente di cultura, nonostante non attraverso i personaggi del calibro degli ospiti chiamati a partecipare al progetto dell'Isola del Libro?
La Pro Loco di Isola Maggiore ci tiene comunque a ribadire, come già dimostrato durante le scorse edizioni dell'Isola del Libro, la sua completa disponibilità a collaborare con future iniziative promosse dal Dottor Marri.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento