INVIATO CITTADINO L’Androne dell’ex convento di San Fiorenzo: così non va, alcune proposte di "civiltà"

L’Androne dell’ex convento di San Fiorenzo (oggi sede di cinema e Associazioni) trasformato in discarica. Quel luogo pubblico è sempre più infrequentabile, più immondezzaio che ingresso accogliente. Siamo al civico 1 di via della Viola, accesso dell’ex convento di San Fiorenzo. Qui hanno sede molte Associazioni e il cinema Meliès di Cinegatti. Purtroppo, a causa della maleducazione imperante, sta diventando un luogo poco dignitoso. Gli scatti in pagina sono stati realizzati alle ore 18:30 di ieri 15 ottobre. Le immagini si commentano da sole.

scatoloni e taniche-2C’è gente che, dietro quel portone, conferisce il peggio del peggio. Immondezze di ogni genere, spesso al di fuori dei contenitori. Scatoloni, taniche, bottiglie di vetro e plastica. Addirittura anche umido, ossia quel biologico che emana cattivo odore. Ci si chiede quale possa essere l’impressione di chi si reca in quel cinema, ben curato, pulito, con programmazione di qualità. Sarebbe bene riflettere sulla possibilità di posizionare all’esterno quei contenitori. Oppure, scelta ancora più semplice, dotare i recipienti di chiavi, come avviene in tutti i condomìni. Così si limiterebbe il danno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infatti si riferisce di gente del quartiere, o anche di persone di passaggio, le quali – senza averne titolo – scaricano qui la loro immondizia e se la filano alla chetichella. Tutto questo non è accettabile e sarebbe il caso di installare delle fototrappole per individuare i malandrini. Una volta severamente sanzionati, perderebbero il vizietto di seminare immondezze. Circa il danno di cui è vittima il Meliès, che sconta anche la generale crisi dei cinema, si rischia la chiusura per mancanza di spettatori. E questo non è giusto. Perché, covid permettendo, alla ripresa dei normali stili di vita, la città potrebbe ritrovarsi più povera di cultura e di spettacolo. E saremmo tutti a rimetterci.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: centri commerciali e negozi chiusi la domenica. Tutti i provvedimenti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 18 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 ottobre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento