Intascavano i soldi del bollo e del passaggio di proprietà, nei guai i titolari di un'agenzia pratiche auto

Rinvio a giudizio per abuso d'ufficio e peculato. L'Aci si costituisce parte civile per 100mila euro di danno all'immagine

Bollo auto, passaggi di proprietà o di radiazione di targhe per oltre 12mila euro di valore mai corrisposti all’Aci e un danno immagine per 100mila. Sono le accuse che hanno portato davanti al giudice quattro persone con l’accusa di peculato e abuso d’ufficio per non aver versato al Pubblico registro automobilistico e all’Aci, costituitosi parte civile tramite l’avvocato Andrea Galmacci, il corrispettivo.

Gli imputati sono titolari di una agenzia autorizzata a svolgere “attività di consulenza per la circolazione di mezzi da trasporto” al fine di effettuare “il procedimento di immatricolazione, passaggi di proprietà e reimmatricolazione degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi”, ma nello svolgimento delle attività avrebbero “omesso il rilascio dei documenti di circolazione … previa verifica del pagamento delle imposte e dei diritti”, nonché la “consegna al Pra, entro il giorno successivo al ricevimento delle istanze” la documentazione necessaria per “la convalida dei documenti per l’utente ed archiviazione della pratica ovvero in vista della sospensione dell’istanza previo accertamento dell’irregolarità” e l’omissione “delle trascrizioni di 47 autoveicoli”.

Un comportamento che si configura nel reato di abuso d’ufficio laddove la Provincia di Perugia non ha ricevuto il pagamento di 10.135,62 euro di imposta di trascrizione, lo Stato ne perdeva 1.223,08, la Motorizzazione civile non incassava 827,70 euro di imposta di bollo e l’Aci “non incamerava emolumenti” per 764,10 euro.

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I quattro sono anche accusati di peculato perché “in qualità di incaricato di pubblico servizio e nell’esercizio del medesimo servizio quale delegato Pra/Aci avendo il possesso o comunque la disponibilità delle somme di denaro … che venivano corrisposte dai clienti” se ne impossessavano, per un totale di 800 euro.

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