Città di Castello, inquinamento pozzi: la replica di Umbra Acque

In merito ad un articolo pubblicato sulla stampa locale, alcuni giorni fa, la replica di Umbra Acque sulla questione dell'inquinamento dei pozzi privati di Regnano e Riosecco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Con riferimento all’articolo pubblicato a  pag. 12  dell’edizione di domenica 25 novembre de Il Giornale dell'Umbria, dal titolo “Inquinamento pozzi, il Comune sollecita Umbra Acque. Chiesti gli interventi di allaccio”, ecco la replica di Umbra Acque.

“Inquinamento pozzi, il Comune sollecita Umbra Acque. Chiesti gli interventi di allaccio”, Umbra Acque S.p.a. comunica che a seguito dell’ordinanza precauzionale di divieto di attingimento dai pozzi privati di Regnano e Riosecco, è stato attivato sia al Numero Verde 800.00.55.43 sia presso gli Uffici della Società di Città di Castello un canale “dedicato” per far fronte in via prioritaria alle domande di allaccio al civico acquedotto.

A tal fine, è stata prevista una procedura interna semplificata che consentirà di rispondere in tempi più rapidi all’emergenza consentendo ai cittadini interessati di poter fruire senza ritardo del servizio idrico. Ad oggi sono già stati avviati i sopralluoghi ed i relativi preventivi sono in fase di comunicazione agli utenti per l'accettazione e la successiva esecuzione.

 

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