menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Delitto Ponte d'Oddi, Mirco ucciso a fucilate, il vicino accusato di omicidio: "L'arma detenuta illegalmente"

Antonino Catalano, 58 anni, è stato interrogato tutto la notte in Questura. La ricostruzione dell'omicidio. Non è ancora chiaro il motivo del contrasto tra i due che andava avanti da tempo

"Gli ho sparato due botte a Mirco... ho fatto una cavolata": sono state queste le prime parole che ha detto Antonio Catalano, 59 anni, quando è arrivata la Polizia nella sua abitazione di Ponte d'Oddi. Alcuni testimoni lo avevano sentito dire, pochi minuti dopo l'omicidio di Paggi, "non lo sopportavo più... abbiamo litigato di nuovo". Reo confesso, con tanto di arma - una sorta di lupara, dunque un fucile a canne mozze - è stato ascoltato prima a casa sua, durante il tempo che la Scientifica effettuava i prelievi e le analisi di rito, e poi per gran parte della notte in Questura alla presenza del magistrato Pm Annamaria Greco. 

Omicidio di Ponte d'Oddi, una famiglia straziata dai lutti: la rabbia dei fratelli, il dolore dell'anziana madre

Alla fine è stato arrestato dalla polizia per omicidio, inoltre, secondo la Questura, gli sono stati contestati anche il possesso illegale e l'alterazione dell'arma - le canne mozzate - e il possesso di munizioni. Il Catalano non poteva detenere regolarmente l'arma dato che in passato è stato inquisito. I colpi esplosi sarebbero due, ma si attende per fare chiarezza il referto dell'autopsia ufficiale disposto dal magistrato. 

Omicidio a Ponte D'Oddi, lite all'ora di cena: spara due colpi di fucile ed uccide un 43enne 
VIDEO Perugia, omicidio a Ponte d'Oddi: uomo ucciso a fucilate, le immagini
 

Massimo riserbo ancora sui motivi della lite. Tra i due c'era da tempo un rapporto conflittuale e al vaglio degli inquirenti ci sarebbero delle denunce nell'ultimo periodo. Ma la Questura non conferma. Nel momento della sparatoria in casa c'era il figlio minorenne - 16 anni - che una volta uscito di casa ha visto il padre sconvolto e gli ultimi atti di vita di Mirco. 

 

La dinamica: intorno alle 19.30 la vittima aveva raggiunto la palazzina di via Porta. Sul balcone il Catalano, sotto a pochi metri da una scalinata il Paggi. I testimoni hanno riferito di grida e urla e poi, dopo una manciata di secondi, alcuni testimoni riferiscono di aver ben sentito  due colpi da paro. Antonio, insieme ad alcuni vicini, ha lanciato l'allarme ai soccorsi ma per Mirco non c'era niente da fare.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Come ti frego il pacco lasciato dal corriere… se non sei svelto a ritirarlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento