Tragedia, auto finisce contro l'albero: muore un giovane a Villa Pitignano

L'allarme è stato lanciato intorno alle 7,30 di questa mattina. Inutili i soccorsi giunti a tempo di record sul luogo dell'incidente

Ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada prendendo in pieno un albero. Sono queste le dinamiche, accertate dalle forze dell'ordine, dell'incidente mortale scoperto questa mattina intorno alle 7,30 lungo la strada per Villa Pitignano. E' deceduto il conducente di una piccola utilitaria le cui generalità non sono state ancora accertate per mancanza di documenti. Ma si tratterebbe di un ragazzo.

Gli operatori del 118 intervenuti sul posto ritengono, secondo l'ufficio stampa dell'Ospedale, che l'incidente sia avvenuta qualche ora prima rispetto all'orario di intervento. L'allarme è stato lanciato da alcuni passanti che hanno visto l'auto.

aggiornamento - Ha un nome il giovane automobilista morto il giorno di Natale dopo un tragico fuoristrada a Villa Pitignano, alla periferia nord di Perugia. Si chiamava Lorenzo Lucaroni, come riferisce una nota dell'ufficio stampa dell'Azienda Ospedaliera,aveva  25 anni e viveva in una località non distante dalla frazione di Ponte S. Il giovane dopo gli studi in un istituto tecnico ad Assisi aveva trovato lavoro come commesso presso un esercizio commerciale di Ponte Felcino. Le indagini eseguite dai Carabinieri di Perugia ( gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente sono stati effettuati dai Vigili urbani ) si sono indirizzate  in più direzioni dopo gli elementi raccolti  sul luogo dell'incidente  e dopo aver esaminato le richieste di informazioni ricevute da genitori che alle prime ore della mattinata non avevano ancora visto il ritorno a casa dei propri figli dopo una serata con amici in discoteca. Sulla scorta degli elementi  acquisiti,  gli inquirenti hanno preso contatto con una famiglia di Ponte S.Giovanni, raccogliendo altri particolari  ed infine arrivando a conoscere le generalità del conducente.Gli addetti in servizio all'Istituto di Medicina Legale hanno poi permesso nel pomeriggio che la madre,un'operatrice sanitaria, procedesse alla triste incombenza del riconoscimento ufficiale. Le ragioni di un ritardo sulla ufficializzazione della identità del giovane sono stati motivati anche con il fatto che ad alcuni familiari, tra cui la nonna materna, era stato riferito inizialmente che il nipote aveva subito lesioni di una certa gravità, ma che non era in pericolo di vita. Come era già accaduto per Sofia Roscini, anche questa volta molti amici del ragazzo hanno stazionato a lungo davanti all'obitorio per portare una parola di conforto ai familiari. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo, secondo alcune testimonianze avrebbe presenziato alla messa della vigilia di Natale nella parrocchia di Pontefelcino
 È stato anche possibile apprendere che la famiglia del ragazzo era stata invitata dalla nonna per il pranzo di Natale.

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