Inchiesta sanità - Maxi sequestro di cellulari e profili social e spuntano cinque nuovi indagati: i nomi

La procura ha nominato due consulenti per analizzare tutto il materiale requisito

Telefoni, tablet, chiavette usb, computer e hard disk. La procura di Perugia ha sequestrato una ingente mole di materiale riferibile agli indagati dell’inchiesta sanità. Le acquisizioni riguardano anche account di posta elettronica, Whatsapp, Facebook, Messenger, Instagram e Telegram. 

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I consulenti nominati dalla procura perugina dovranno passare al setaccio tutto il materiale a caccia di elementi utili per l’indagine. 

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Intanto nell’inchiesta compaiono anche nuovi nomi e qualcuno di quelli che si trova nelle intercettazioni (lo riportano alcune testate cartacee e online): Reno Vitali, Alberto Palazzetti, Anna Cataldi, Tiziana Ceccucci e Patrizia Borghesi.

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