Cronaca

Inchiesta sanità, Maurizio Valorosi licenziato dall'Usl 1 dopo la condanna a 2 anni per Concorsopoli

L'ex apicale era accusato di reati di falso e di rivelazioni di segreto d'ufficio in relazione ad alcune prove concorsuali per assunzioni nell'Azienda

Licenziato dopo la condanna in primo grado nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità regionale che ha portato al rinvio a giudizio anche della ex presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.

Per Maurizio Valorosi, ex direttore amministrativo per un decennio dell’ospedale di Perugia difeso da Francesco Crisi, è arrivato il licenziamento dalla Usl 1, come riportano i quotidiani locali, dopo la condanna, con patteggiamento, a due anni con pena sospesa.

Gli ex apicali del Santa Maria della Misericordia sono accusati dalla Procura (i sostituti Paolo Abbritti e Mario Formisano) dei reati di falso e di rivelazioni di segreto d'ufficio in relazione ad alcune prove concorsuali per assunzioni nell'Azienda. Concorsi che sarebbero stati facilitati in maniera illecita a favore di alcuni candidati scelti a tavolino.

L’accusa è di aver commesso “una serie di delitti contro la pubblica amministrazione, nella specie abuso d’ufficio (questa accusa è caduta), rivelazione di segreti d’ufficio, peculato, falso ideologico e materiale” al fine di manipolare i “concorsi pubblici banditi dall’Azienda ospedaliera di Perugia e/o dall’Usl Umbria 1 per garantire la vittoria o il posizionamento ‘utile’ in graduatoria dei candidati preventivamente determinati dagli stessi associati”.

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