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I giudici del primo collegio (Foto Luca Fiorucci)

I giudici del primo collegio (Foto Luca Fiorucci)

Concorsi truccati, i pm chiedono di processare i 32 insieme con Bocci. I giudici: "Si può fare"

Prima udienza per l'inchiesta sulle assunzioni in sanità rinviata al 24 maggio per decidere sulla riunificazione dei procedimenti. Avvocato positivo aveva chiesto un rinvio

I concorsi truccati nella sanità regionale tornano in aula per un’udienza tecnica, ma dai profili giuridici importanti.

I sostituti procuratori Abbritti e Formisano hanno chiesto la riunificazione del procedimento di oggi, quello con 32 imputati, con quello che vede imputato l’ex sottosegretario Gianpiero Bocci. Una richiesta che ha visto l’opposizione unanime di tutti i difensori. L’avvocato David Brunelli, che difende Bocci, si è detto molto amareggiato perché “viene violato il principio di precostituzione del giudice, ma soprattutto viene privato il mio assistito del diritto di avere una sentenza in tempi ragionevoli”. Bocci aveva chiesto di essere giudicato con l’immediato proprio per giungere ad una decisione nel più breve tempo possibile.

Gli altri difensori, gli avvocati Nicola Pepe, David Brunelli e Chiara Peparello, Alessandro Diddi, Francesco Falcinelli, Francesco Crisi, Riccardo Leonardi, Franco Libori, Maria Mezzasoma, Diego Ruggeri, Fulvio Carlo Maiorca, Marco Beusco, Delfo Berretti, Flavio Grassini, Luca Gentili, Claudio Lombardi, Manlio Morcella, Roberto Spoldi, Massimiliano Sirchi, Nicola Di Mario, Riccardo Leonardi, Nicodemo Gentile, Antonio Cozza, Manuela Prudani, Lorenzo Filippetti, Edoardo Maglio, Roberto Bianchi, Barbara Mischianti, David Zaganelli, Emilio Bagianti, Fernando Mucci, Chiara Casaglia, Vincenzo Bochicchio, Marco Brambatti, Valeria Passeri, Barbara Di Nicola, Giuseppe Montone, Ilario Taddei, Giuseppe Valentino, Bruna Pesci, Giovanni Spina, Paolo Rossi, Vincenzo Perrone e Pasquale Perticaro, si sono opposti a tale richiesta e sollevato diverse eccezioni sulla irregolarità della citazione per l’udienza odierna e anche per il mancato rinvio a causa della positività di uno dei difensori che aveva proprio chiesto una nuova data per svolgere l’udienza.

Il secondo collegio, presieduto da Marco Verola, ha rinviato l’udienza al 24 maggio, davanti al primo collegio, presieduto da Carla Giangamboni, e che si occupa proprio del caso Bocci, per decidere sulla riunificazione dei processi.

In questo procedimento sono imputati anche l’ex presidente Catiuscia Marini e l’ex sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci, più altre 41 persone. Secondo i sostituto procuratori Paolo Abbritti e Mario Formisano, gli indagati in associazione tra loro avrebbero commesso “una serie di delitti contro la pubblica amministrazione, nella specie abuso d’ufficio, rivelazione di segreti d’ufficio, peculato, falso ideologico e materiale” al fine di manipolare i “concorsi pubblici banditi dall’Azienda ospedaliera di Perugia e/o dall’Usl Umbria 1 per garantire la vittoria o il posizionamento ‘utile’ in graduatoria dei candidati preventivamente determinati dagli stessi associati”.

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