Inaugurato primo tratto della Tre Valli, Regione: investimento da 14.5 milioni

Alla presenza della presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini e dell'Amministratore delegato unico di Anas, Pietro Ciucci, è stato inaugurato il primo tratto della strada Tre valli

"L’inaugurazione di oggi segna un momento molto importante per questo territorio e rappresenta anche la conferma della positiva collaborazione tra la Regione e l’Anas che in questo caso, come in altri nella regione, è per noi la stazione appaltante”. Con queste parole, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, chiude la cerimonia di inaugurazione del primo tratto (Eggi-San Sabino) di quella che sarà la nuova strada statale Tre Valli.

Alla cerimonia, che si è tenuta alla presenza dell’Amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, la presidente Marini era accompagnata dall’assessore regionale alle infrastrutture Silvano Rometti.
   
Il secondo tratto tra le opere finanziate dal Governo? La presidente ha colto l’occasione per ricordare come la Regione nella recente interlocuzione in atto con il Governo e nello specifico con il Ministero delle infrastrutture  - impegnato nell'individuazione delle opere da inserire nel piano delle infrastrutture strategiche che sarà poi sottoposto al Cipe per la definitiva approvazione e quindi ammissione a finanziamento – “ha formalmente chiesto, indicandolo come prioritario – ha detto la presidente - l’inserimento del secondo tratto della Tre Valli, da San Giovanni di Baiano a Fiorenzuola, tra le opere da finanziarie con le risorse statali. Si tratterebbe di un investimento di circa 90 milioni di euro, fondamentale sia per la prosecuzione della nuova arteria, sia per il nostro sistema economico che, soprattutto nel comparto dell’edilizia, sta soffrendo una crisi di particolare gravità”.
   
“Auspico che il Governo ed il Cipe – ha affermato la Marini - accolgano la nostra richiesta, consentendoci di fare un nuovo ed importate passo avanti nella realizzazione delle opere infrastrutturali programmate e dai noi indicate come strategiche e prioritarie. Potremmo così guardare con più fiducia anche alla terza fase che riguarda il definitivo completamente dell’opera”.

Cos'è la Tre Valli- Con la denominazione di Strada delle Tre Valli Umbre si individua l’itinerario lungo le vecchie strade statali SS 396, SS 209, SS 395 e SS 418 che collega la galleria di Forca Canapine, al confine con le Marche, con Norcia e la Valnerina, prosegue attraverso la galleria di Forca di Cerro fino alla Valle Umbra nei pressi di Spoleto (Eggi, incrocio con SS 3 Flaminia) e continua fino ad Acquasparta (E45).

Il progetto a 4o corsie- L’opera inaugurata stamani è l’anticipazione a due corsie di un tratto, quello tra Eggi e San Sabino, del più ampio progetto di realizzazione a quattro corsie della strada delle Tre Valli Umbre da Eggi ad Acquasparta che è inserito nelle deliberazioni Cipe con un costo di 630,43 milioni di euro e nel Piano Infrastrutture Strategiche per circa 800 milioni di euro. L’intervento rientra tra le Opere strategiche di preminente interesse nazionale della Legge Obiettivo 443/2001 ed è stato finanziato interamente dalla Regione Umbria con fondi Cipe (mutuo assunto dalla Regione con la Cassa Depositi e Prestiti) per un importo complessivo di 14,5 milioni di euro. Il tratto stradale realizzato, lungo 3,819 chilometri, è composto da due carreggiate da 3,75 metri, una per senso di marcia, e da due banchine laterali da 1,50 metri, per una larghezza complessiva di 10,50 metri.

Funzionalità- Congiunge due lotti della strada delle Tre Valli Umbre già realizzati e in esercizio, tra Sant’Anatolia di Narco ed Eggi e tra San Sabino e San Giovanni di Baiano. L’apertura al traffico permette di eliminare l’attraversamento dell’abitato di Spoleto da parte dei mezzi pesanti e favorisce l’accessibilità ai servizi e alle importanti infrastrutture culturali e produttive di Spoleto. Il nuovo tronco, inoltre, potenzia la funzionalità dei tratti già realizzati portando il nuovo tracciato della Tre Valli Umbre a 16,5 chilometri complessivi. Restano da realizzare altri 11 chilometri per raggiungere la E45 in prossimità di Acquasparta e completare l’itinerario a due corsie. La Regione Umbria ha trasmesso ad Anas il progetto definitivo di un ulteriore stralcio da anticipare a due corsie (nel tratto San Giovanni di Baiano – Fiorenzuola), del costo stimato di circa 87 milioni di euro, progetto che Anas ha recentemente inviato al Ministero delle Infrastrutture per l’approvazione e il relativo finanziamento. Nell’ambito della procedura, il Ministero per i Beni e le attività culturali ha chiesto il completamento della documentazione progettuale presentata (Relazione paesaggistica e Carta del rischio archeologico).

Un'opera verso il futuro- L’opera assume maggiore rilevanza alla luce del futuro completamento dell’itinerario a quattro corsie Foligno – Civitanova (Quadrilatero) di cui va a costituire un naturale proseguimento, verso la E45, e, di seguito, verso Orte,  con possibilità di prosecuzione verso l’area romana (Autostrada A1) o verso il porto di Civitavecchia (Orte-Civitavecchia).

 

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