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Cronaca

Reddito di cittadinanza con l'imbroglio, residente da meno di 10 anni in Italia e non dichiara il possesso dell'auto: processato

L'imputato è attualmente irreperibile, il giudice ha disposto nuove ricerche prima della prossima udienza

Uno straniero, difeso dall’avvocato Andrea Galmacci, sarebbe dovuto comparire davanti al giudice del Tribunale penale di Perugia per rispondere dell’accusa di false dichiarazioni per ottenere il reddito di cittadinanza, ma risulta irreperibile e sono state disposte nuove ricerche prima di inserire il fascicolo in quelli da chiudere con la riforma Cartabia.

L’imputato, secondo la Procura di Perugia, “al fine di ottenere indebitamente il beneficio” del reddito di cittadinanza, avrebbe reso “dichiarazioni false e attestanti cose non vere”. In particolare si contesta la dichiarazione “di avere risieduto in Italia per almeno dieci anni, quando invece aveva fatto ingresso nel territorio nazionale” nel 2014 e ottenendo la residente nel 2017. La dichiarazione per il riconoscimento del beneficio economico del reddito di cittadinanza era stata presentata ad aprile del 2021.

Nella dichiarazione sostitutiva finalizzata al calcolo dell’Isee, inoltre, avrebbe omesso di dichiarare il possesso di un’autovettura.

Nel corso dell’udienza di oggi il giudice ha disposto nuove ricerche dell’imputato anche ai fini della dichiarazione finale di irreperibilità.

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