menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gubbio, Guardia di Finanza e controlli: scoperto frantoio assumeva a nero cassa integrato

Ancora controlli della Gdf contro il lavoro a nero, contratti irregolari e impiego di cassa integrati che, senza comunicazione, continuano a prendere l'assegno dello Stato e quello fuori busta del frantoio

Lavoro a nero, contratti irregolari per pagare meno tasse e persino l'utilizzo di un cassa integrato come dipendente pur non dichiarandolo per non far decadere l'assegno di sostegno. Sono tutti gli elementi dell'inchiesta della Guardia di Finanza che ha seguito le attività un frantoio operante nel comprensorio eugubino-gualdese che impiegava sette lavoratori con contratti a prestazione occasionale ma in realtà erano dei veri e propri dipendenti.

La prestazione occasionale, nella sua applicazione, consente di impiegare lavoratori usufruendo di particolari agevolazioni,tra cui il non obbligo di versare i contributi previdenziali ed assistenziali. Una formula che priva persino della protezione assicurativa del lavoratore contro gli infortuni sul lavoro. Un danno per il Fisco ma anche per i lavoratori stessi.

Ulteriori approfondimenti hanno poi consentito di accertare che uno dei lavoratori "a nero“ beneficiava oltretutto della Cassa Integrazione Straordinaria e che quindi non poteva essere impiegato senza regolare assunzione e comunicazione all’INPS o facendo ricorso a precise tipologie contrattuali previste per chi usufruisce di benefici pubblici. L'uomo è stato denunciato per truffa ai danni dello Stato. E il proprietario del frantoio rischia una multa da 20mila euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento