menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piccolo ricatto di provincia: è disoccupato e minaccia per 100 euro

I carabinieri di Gubbio - diretti dal Comandante Zago - hanno messo in atto una trapola per scoprire l'anonimo autore di biglietti di minaccia lasciati tra i battenti della porta della casa di una donna

Un piccolo, misero e forse disperato da 100 euro. Con tanto di biglietti anonimi messi sulla porta di casa di una donna che, secondo l'anonimo, avrebbe dovuto pagare per continuare a fare la prostituta in appartamento. Ma la "signora" non si è certo intimorita e si è rivolta ai carabinieri per organizzare una trappola e scoprire l'anonimo estorsore.

I FATTI - Dalla metà di gennaio aveva ricevuto, tra i battenti della porta d’ingresso della sua abitazione, due biglietti manoscritti dal chiaro tenore estorsivo. L'anonimo intimava di pagare la somma di euro 100 per poter continuare la sua attività di prostituta in caso contrario avrebbe subito delle ritorsioni.

L’ignoto mittente ha indicato anche le modalità di riscossione. Le banconote dovevano essere messe all’interno di una busta che a sua volta doveva essere riposta fra i battenti della porta d’ingresso. Le minacce, chiare ed inequivocabili: ho il tuo numero di targa….ti ho seguito e conosco io tuoi spostamenti...fai quello che devi fare e tutto andrà per il meglio. 

SMASCHERATO - I Carabinieri hanno preparato un pacco: la busta con cento euro sulla porta. E poi si sono messi ad attendere l'arrivo dell'estensore. Nella trappola è finito un 32enne eugubino incensurato che fermato ha subito ammesso la propria colpa e si è giustificato dicendo che si trovava in precarie condizioni economiche. 

L’uomo è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico - sequestrato - che teneva nascosto nel vano portaoggetti del cruscotto. E' stato portato in carcere a Capanne.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento