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Covid, a Gualdo dalle 16 scatta l'ordinanza: ecco i divieti. Lo scienziato: "Misure che non incideranno"

Nelle ultime settimane aumento dei contagi preoccupante. La super-ordinanza del sindaco Presciutti. Il parere negativo del professore di fisica dell'Unipg, Luca Gammaitoni. Critiche anche dalla Lega

Se nel resto dei comuni dell'Umbria si registrano sempre meno casi e sempre più guariti, a Gualdo Tadino - municipo da 14mila abitanti - invece da almeno 10 giorni la situazione è decisamente opposta: un aumento costante e preoccupante di contati e oltre 120 persone in isolamento. Una situazione in controtendenza: 138 positivi attuali e 10 ricoveri, di cui uno in terapia intensiva. Non solo il comune ma anche le autorità sanitarie e la task-force regionale hanno voluto capire il motivo di tale incremento: alla base, ma non ci sono prese di posizione ufficiale, ci sarebbero state feste casalinghe e assembramenti di giovani. La presa di posizione del sindaco Massimiliano Presciutti è stata dura, coerente con le sue politiche anti-covid fin dalla prima ondata di marzo.

Dalle 16 di oggi non si potrà passeggiare o incontrarsi nelle principali piazze e vie del centro storico, non si potrà bere o mangiare in aree pubbliche esterne e dei supermercati. Ci si può recare solo nelle zone rosse per accedere a dei servizi o per fare acquisti dato che i negozi restano aperti (molti però hanno già avuto spiacevoli notizie da clienti che temono la multa per la zona rossa). In più il coprifuoco imposto è il peggio d'Italia: scatta dalle 21 invece che dalle 22 e fino alle 6 della mattina invece che alle 5. E tutto questo andrà avanti al 10 gennaio.

GUALDO TADINO Coprifuoco all'ora di cena e piazze e vie "chiuse" dalle 16

Le maniere forti sono state criticate aspramente dal partito di opposizione la Lega del capogruppo Alessia Raponi: "A Gualdo Tadino i positivi sono (a mercoledì 16 dicembre ) 136 e, se rapportati alla popolazione, non  giustificano questa ulteriore chiusura a danno dei commercianti e dei lavoratori soprattutto del centro storico che è già in sofferenza da anni e dove gli assembramenti sono inesistenti".

Non convinto dei nuovi divieti, in chiave anti-contagio, lo scienziato (tra l'altro gualdese) Luca Gammaitoni, professore di Fisica all'Università degli Studi di Perugia:  "Il sindaco ha deciso di emettere un’ordinanza che si basa su due misure: impedire l’assembramento all’esterno di bar presso il centro e estendere il coprifuoco, che inizia ora alle 21:00 invece che alle 22:00. Due misure che, onestamente, non si capisce come possano incidere su questo andamento in controtendenza. Innanzitutto perchè i bar al centro sono oramai ridotti al lumicino per numero e orari di apertura. Poi è noto che, dovendo intrattenersi a consumare qualcosa è molto più saggio farlo all’aperto che al chiuso".

Per il professore l'aumento dei contagi è da rintracciare in alcuni focolai divampati nei luoghi di lavoro e in feste casalinghe proibite: " Forse sarebbe meglio volgere la propria azione amministrativa in altra direzione anziché mettere definitivamente in ginocchio le poche attività commerciali del centro e ridurre ulteriormente la libertà dei cittadini, già messa a dura prova dalle iniziative non sempre comprensibili del governo centrale". 

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