Rapina con esplosione a Gualdo, la banda formata da tre uomini: oscurate le telecamere

Il punto sulle indagini dopo la violenta esplosione che ha svegliato la città questa notte poco dopo le 2

Tre uomini a volto coperto, una station wagon scura (molto probabilmente rubata), l'utilizzo in quantità di gas per far saltare il bancomat e l'ipotesi di alcuni collaboratori del territorio per la banda. Sono questi i prinicipali elementi della rapina con esplosione avvenuta intorno alle 2.40 del 5 dicembre a Gualdo Tadino. Il raid ha completamente distrutto la filiale di Banca Desio che si trova in una delle zone più transitate della città. Danni, seppur inferiori rispetto ad un primo bilancio, anche all'appartamento sopra la banca dove abitato i proprietari dello stabile.

IL TESTIMONE: "LI HO VISTI, ERANO IN TRE"

Il bancomat non è stato "smurato" e portato via dalla banda, ma dopo essere stato aperto con il gas sono state asportate le banconote, ma non tutte dato che, per la fretta e per il caos interno causato, una parte dei soldi era ancora sparsa sul pavimento quando sono arrivati gli uomini delle banche.  I rapinatori hanno pensato anche di mettere fuori uso, con una bomboletta spray, le due telecamere presenti all'esterno della filiale. Le indagini sono in corso. 

IL VIDEO: LA BANCA COMPLETAMENTE DEVASTATA

Le indagine sono in corso e sono affidate ai militari della Compagnia carabinieri di Gualdo-Gubbio. L'episodio ha provocato una valanga di commenti (rabbia ed esasperazione) sui social. La città, ma più in generale tutta la fascia appenninica, è da mesi scossa da furti in serie in appartamento. 

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