Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Troppi minorenni ubriachi, ordinanza anti-alcol choc a Gualdo: niente super-alcolici dalle 21 e a "letto presto"

Il sindaco Presciutti blinda il centro con una ordinanza senza precedenti in Umbria. Bandita la bottiglia e il bicchiere in vetro in centro (anche ai tavoli). Ecco perchè e le multe

Dalle 20 alle 6 della mattina, fino alla fine dell'anno, a Gualdo Tadino è vietato bere alcolici in vetro o in lattina in luogo pubblico in centro storico (ovvero fuori da una attività commerciale). Banditi anche i bicchieri al tavolo esterno - uno dei tanti presenti sulla piazza cittadina - dato che è vietato l'asporto per bevande in contenitori-bicchieri di vetro.

Ma i punti forti e destinati a far discutere - cittadini ed esercenti - contenuti nella nuova ordinanza anti-alcol del sindaco Massimiliano Presciutti sono: il divieto di somministrare superalcolici dalle ore 21 - dievieto che non esiste in nessun comune dell'Umbria - mentre la vendita e somministrazione degli alcolici dovrà cessare alle ore 01.00. La musica invece dovrà cessare alle ore 24. Un ridimensionamento molto forte negli orari per bar e pub del centro storico (in periferia non vale l'ordinanza). Chi non rispetta queste normative del Comune rischia una super-multa da 150 a 500 euro.  Il Corpo di Polizia Locale e gli agenti della forza pubblica sono incaricati di vigilare. 

Questo non è – sottolinea il Sindaco Massimiliano Presciutti – che il primo di una serie di provvedimenti tesi a tutelare l’ordine pubblico e a salvaguardare i nostri giovani, poiché il consumo di alcol, oltre ad essere dannoso per la loro salute, spesso genera comportamenti che si ripercuotono sulla sicurezza e vivibilità del Centro Storico stesso”.

I MOTIVI DELL'ORDINANZA: LA RELAZIONE SU DEVASTAZIONI, SBORNIE E LAMENTELE

Nel centro storico, durante il periodo estivo in generale ed - in particolare in concomitanza con eventi,rappresentazioni, attività folcloristiche o storiche come “I Giochi de le Porte”, si registrano ripetuti episodi di disturbo della quiete, inquinamento acustico, specialmente nelle ore serali e notturne, concentrati soprattutto attorno ai pubblici esercizi, a taverne, ad attività artigianali; che molti giovani si trattengono nelle ore serali e notturne consumando buone quantità di sostanza alcoliche e che tale eccessivo consumo di alcol causa molto spesso episodi di danneggiamento che non a caso si registrano in particolar modo nelle ore serali/notturne; che tale abuso di alcol è sovente accompagnato dall’abbandono sul suolo pubblico di vetri ed altri contenitori di bevande spesso rotti che creano pericolo per la sicurezza delle persone tutte;

LA REAZIONE DEI BARISTI GUALDESI: CHIUSURA DEI LOCALI 

che le bevande spesso specie nella stagione estiva, vengono consumate generalmente negli spazi esterni degli esercizi e successivamente abbandonati senza alcun riguardo costituendo, come già detto, qualora rotti, fonte di pericolo per i soggetti che abitano in quei luoghi e/o vi transitano; che quanto sopra oltre ad essere fonte di pericolo è anche fonte di degrado che incide pesantemente sulla viabilità e sulla convivenza civile, in quanto la gente che si trova a vivere o solamente a passare per detti vicoli, sente compromessa la propria libertà nell’utilizzo degli spazi pubblici; che anche le emissioni sonore diffuse fino a tarda ora provenienti dai vari esercizi pubblici contribuiscono a determinare una sensazione di forte disagio tra la popolazione residente.

DOPO LA MINACCIA DELLA SERRATA DEI BAR... ORA SI TRATTA CON IL COMUNE


 

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