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Gualdo Tadino, polvere da sparo contro consigliere comunale “dissidente”

E' stata recapitata ieri, 20 dicembre, della polvere da sparo all'esponente del Pdl Olga Fioriti. Un gesto forse dovuto al clima di tensione che si sta respirando in questi giorni in Consiglio comunale di Gualdo Tadino

Tutto parte quando Olga Fioriti, consigliere comunale di Gualdo Tadino, in forza con il Pdl e vicino a Maria Rosi (Nuovo Centrodestra), nonostante lei non abbia ancora aderito al neo-nato partito, consegna quel certificato medico che attesta la sua legittima assenza in sede di consiglio fino a metà gennaio.

In molti storcono il naso, compresi gli esponenti di centrodestra che fanno pressioni affinché lei si presenti al palazzo comunale. Poi quel gesto da condannare, di cui non si comprende la mano. Le vengono, infatti, prima inviate delle lettere anonime e di carattere minatorio, poi, ieri – 20 dicembre -, le viene consegnata direttamente nella sua abitazione una busta contenente della polvere da sparo.

Arriva proprio nei giorni in cui si deve votare il Bilancio del Comune di Gualdo Tadino. Voto, quello della Fioriti, forse necessario? Non si può infatti sapere quali siano i motivi di un gesto del genere. Rimane di fatto che con le dimissioni di due consiglieri vicino all’Udc, e quindi a Sandra Monacelli, l’assenza della stessa Fioriti, qualche polemica tra le fila della maggioranza e l’opposizione che ha deciso di disertare le sedute, non si è riusciti a raggiungere mai il numero legale in sede di consiglio, e quindi a votare il “maledetto” bilancio.

Da qui forse quel gesto che ha spinto alcuni a mandare della polvere da sparo alla consigliera “dissidente”. A scendere in campo in sua difesa il sindaco Roberto Morroni e tutta la Giunta che hanno dichiarato all’unisono di condannare gesti del genere.

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