Si perdono sul Gran Paradiso: notte da incubo, ma all'alba salvati grazie ai cellulari

Fondamentale l'intervento degli uomini e delle donne del Soccorso Alpino

Una notte passata a 2400 metri al buio, al freddo, con il rischio di cadere in un dirupo, completamente senza orientamento su una delle montagne più alte del Centro Italia: il Gran Paradiso. Insomma una notte da incubo che per fortuna per un perugino di 24 anni e un altro escursionista piemontese è finita nel migliore dei modi: salvati, rifocillati e fatti tornare sani e salvi a casa dagli uomini del soccorso alpino che sono riusciti ad individuarli all'alba. L'allarme è stato lanciato dai familiari dopo ore di attesa e il buio ormai imminente. I due giovani escursionisti sono stati rintracciati grazie alle coordinate Gps del loro smarphone con la tecnologia dell'sms locator. C'è da dire comunque che i dispersi erano ben equpaggiati e grazie a questo sono stati ritrovati in buone condizioni fisiche. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In forma dopo i 40/50 anni, ecco la dieta giusta

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 19 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 novembre: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento