rotate-mobile
Cronaca Foligno

Mamma paga 400 euro alla società di calcio per la liberatoria del figlio minorenne: stangata della giustizia sportiva

Presidente e segretaria patteggiano la pena dell'interdizione, multa per la squadra

La Procura federale della Figc ha squalificato due dirigenti della Virtus Foligno per avere richiesto il pagamento di 400 euro alla madre di un calciatore per ottenere il cartellino dello stesso.

Il provvedimento è stato preso nei confronti della segretaria e del presidente della Virtus Foligno per fatti avvenuti tra la fine della stagione 2021-2022 e l’inizio di quella 2022-2023.

Il presidente, secondo la Procura federale, al termine della stagione sportiva 2021–2022 avrebbe richiesto alla madre di un calciatore minorenne di pagare una somma di denaro per poter così effettuare il tesseramento presso un'altra società per la stagione sportiva dell'anno seguente.

La donna avrebbe pagato per il rilascio della liberatoria 400 euro, attraverso due assegni bancari dell’importo di 200 euro ciascuno. Assegni che la madre del calciatore avrebbe consegnato alla segretaria della società, all’epoca dei fatti, e che la stessa avrebbe poi dato al presidente.

I due dirigenti della Virtus hanno patteggiato la pena ed è stata applicata la sanzione di 1 mese e 15 giorni di inibizione per la segretaria e di 3 di inibizione per il presidente. Ammenda di 400 euro alla società sportiva per responsabilità diretta.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mamma paga 400 euro alla società di calcio per la liberatoria del figlio minorenne: stangata della giustizia sportiva

PerugiaToday è in caricamento