Cronaca

Giustizia, i magistrati onorari tornano a scioperare per i loro diritti: "Ignorati dal Ministero"

Lo sciopero nazionale della magistratura onoraria è stato proclamato dal 19 al 22 gennaio

Tornano a scioperare i magistrati onorari (vice procuratori onorari e giudici onorari di tribunale) che ogni giorno assicurano l'amministrazione della giustizia civile e penale, ma chesi scontrano con la scarsa considerazione da parte del Ministero.

Le associazioni unite della magistratura precaria, dopo un mese di dicembre contraddistinto da rivendicazioni e manifestazioni, hanno proclamato l’astensione dalle udienze e dalle attività d’istituto dal 19 al 22 gennaio.

Le parole del presidente della Corte Costituzionale e le recentissime del presidente
dell'Associazione nazionale magistrati risultano in piena sintonia con le indicazioni sovranazionali: "il servizio ha perso il carattere della onorarietà e pretende il riconoscimento dei diritti indegnamente negati per lustri, come impone l’Europa". Cioè i magistrati onorari svolgono un lavoro che non è più quello per cui furono pensati e i diritti sono fermi.

"Il silenzio ministeriale di questi mesi, rotto solo da esternazioni decontestualizzate dalla realtà delle aule e sorde ai richiami delle Istituzioni, induce a un ennesimo stop - si legge nella nota della Consulta della magistratura onoraria - Persino lo sciopero della fame intrapreso da alcuni professionisti, termine usato dal presidente Santalucia, è stato completamente ignorato, come nel silenzio sono passate le vittime della pandemia in questa categoria".

Per evitare il tracollo del sistema giudiziario (gli nonorari ogni giorno garantiscono migliaia di udienze) viene chiesta "una decretazione d’urgenza che ponga termine ad una vicenda indecentee, con le dovute risorse richieste, dati  i tempi della riforma Orlando, alle porte".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giustizia, i magistrati onorari tornano a scioperare per i loro diritti: "Ignorati dal Ministero"

PerugiaToday è in caricamento