menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Imputato per sempre, gli avvocati penalisti perugini chiedono una contro-riforma della prescrizione

Nel corso di un convegno l'appello per un intervento per risolvere i problemi collegati all'edilizia giudiziaria

Imputato per sempre. È questo il futuro che attende qualsiasi cittadino che avrà a che fare con la della giustizia a seguito dell’abolizione della prescrizione. Ed è anche l’accorato appello lanciato dagli avvocati perugini nel convegno omonimo svoltosi online ieri.

“Dove eravamo rimasti?” Questa la domanda con cui l’avvocato Vincenzo Bochicchio, presidente della Camera Penale di Perugia “Fabio Dean”, ha aperto il convegno organizzato da remoto per ribadire il vibrato “no” degli avvocati penalisti perugini alla riforma della prescrizione targata Bonafede. Sono intervenuti relatori di primissimo piano: il presidente Unione camere penali italiane, lavvocato Giandomenico Caiazza, il sottosegretario alla Giustizia, avvocato Paolo Sisto, gli onorevoli Walter Verini e Lucia Annibali, l’avvocato Andrea Del Mastro, Delle Vedove, presidente della giunta garanzie della Camera dei Deputati, i senatori, Fiammetta Modena e Simone Pillon.

Tutti sono stati d’accordo nel ritenere opportuno mettere mano ad una riforma della prescrizione, quella entrata in vigore a gennaio 2020, che non accontenta nessuno e che suona come un rispettoso, ma vigoroso invito alla neo ministra della Giustizia, professoressa Cartabia. Unici assenti i rappresentati del Movimento 5 Stelle che non hanno raccolto l’invito formulato dalla Camera Penale di Perugia.

Nel corso dell’evento, il presidente Bochicchio ha colto l’occasione per rivolgere un accorato appello al sottosegretario ed ai politici tutti intervenuti per ricordare la drammatica situazione in cui versa l’edilizia giudiziaria perugina, ed in particolare quella del Tribunale Sezione Penale di via XIV Settembre, situazione ancor più grave in questo momento di emergenza sanitaria. Aiutateci a trovare una soluzione più dignitosa per tutti.

La settimana scorsa proprio la ministra Cartabia aveva ribadito l'inserimento di Perugia tra le città in cui verrà realizzata la cittadella giudiziaria e ieri in Comune è stato discusso proprio il fascicolo relativo all'ex carcere di piazza Partigiani, individuato come complesso edilizio da ristrutturare per accorparvi tutti gli uffici giudiziari del distretto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento