Black out al Tribunale penale a Perugia, aule al buio (e al caldo) e caos udienze

Rinvio per i processi con testimoni non potendo avviare la registrazione delle deposizioni. La protesta dei dipendenti

Buio in aula, stop ai processi e rinvio delle udienze per un black out che ha messo fuori servizio computer, registrazioni e, soprattutto, aria condizionata.

“Non è la prima volta che accade, anzi la settimana scorsa per tre volte è saltata la luce” dicono alcuni degli addetti al Tribunale penale di Perugia. “La settimana scorsa, nella stessa stanza, un computer funzionava, quello di fronte no” dice un altro addetto.

Complici anche le alte temperature e l’aria condizionata accesa in ogni aula o ufficio, la corrente ad un certo punto della mattinata è saltata (nelle ultime due settimane i tecnici avevano ripulito i filtri di tutti i condizionatori e testato il funzionamento).

Lo stabile, nonostante l’investimento iniziale, è quello che è: perdite d’acqua, fognature puzzolenti, distacco di pannelli dal soffitto, scarso ricambio d’aria nelle aule interrate.

Il black out prolungato ha fatto slittare tutte le udienze con testimoni (non si poteva provvedere alla registrazione audio delle testimonianze) con la quasi certa possibilità di rinvio delle stesse. Si sono svolte solo quelle udienze che non necessitavano della registrazione, ma solo della verbalizzazione (a mano) da parte del cancelliere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In forma dopo i 40/50 anni, ecco la dieta giusta

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 novembre: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento