Cronaca

Giornata degli operatori sanitari, le testimonianze nei giorni drammatici del Covid: "lo sguardo era l'unico modo di comunicare con i pazienti"

La infermiera Pettirossi, 38 anni di esperienza alle spalle, ha ripercorso le fasi della pandemia fino alla svolta: “Sono stata la prima infermiera a vaccinarsi in Umbria”.

Nella giornata dedicata agli operatori sanitari che hanno combattuto in prima linea e combattono ancora la pandemia da Covid, che si è svolta alla sala dei Notari, sono state molto toccanti le testimonianze degli addetti ai lavori come quelle del medico Maria Cristina Vedovati del reparto di Medicina d’Urgenza, dell’infermiera del reparto di Malattie Infettive Barbara Billai, della coordinatrice dei tecnici di laboratorio di Microbiologia, Francesca Lucheroni, dell’ostetrica Pamela Rampini e, per l’Usl Umbria1, del medico Ugo Paliano e della coordinatrice infermieristica Marina Pettirossi. Tutti operatori sanitari che attraverso parole chiave come fiducia, sguardo, condivisione e rinascita, hanno raccontato i momenti salienti del proprio percorso alle prese con il Covid-19. 

In particolare, la dottoressa Vedovati, ha scelto la parola fiducia per ricordare quanto sia importante confidare nella Scienza che ci ha condotto alla scoperta dei vaccini, ma anche la importanza della fiducia reciproca con i colleghi e con i pazienti per affrontare la battaglia. La infermiera Bellai, sul campo da 30 anni, ha ricordato come lo sguardo fosse l’unico canale di comunicazione non verbale con i pazienti per cercare di consolare la loro paura, ma anche per cercare di non arrendersi e di vincere la battaglia contro la pandemia volgendo sempre lo sguardo alla Scienza che giorno dopo giorno ci ha dato soluzioni e risposte.

 La dottoressa Lucheroni, durante la sua testimonianza sul palco della Sala dei Notari ha raccontato come in questi due anni il mondo abbia conosciuto l’ importanza della diagnostica di laboratorio che “salva la vita”, mentre la ostetrica Rampini ha scelto il concetto di rinascita per ricordare, dal palco, come, nonostante la paura, la vita e la speranza siano piu’ forti di tutto. Rinascita come speranza per il futuro, grazie alla Scienza. La infermiera Pettirossi, 38 anni di esperienza alle spalle, ha ripercorso le fasi della pandemia, dalla paura al dolore e alla rabbia, fino alla gioia della svolta, la scoperta dei vaccini: “Sono stata la prima infermiera a vaccinarsi in Umbria”.

 A chiudere le testimonianze e’ stato il dottor Paliani, direttore della Medicina Interna Covid dell’Ospedale di Pantalla, che ha posto l’accento sui momenti essenziali che gli operatori vivevano negli ospedali, dalle visite ai pazienti alle chiamate con i familiari, fino al confronto con i colleghi e il ritorno a casa, spesso isolati per salvaguardare i propri cari. Paliani ha concluso con un ringraziamento a tutti gli operatori e i vertici della Sanità. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giornata degli operatori sanitari, le testimonianze nei giorni drammatici del Covid: "lo sguardo era l'unico modo di comunicare con i pazienti"
PerugiaToday è in caricamento