Gualdo, la Rocchetta dona 10mila euro alle Porte: "Un aiuto economico per le iscrizioni dei portaioli"

Confermato il binomio Giochi de le Porte e la multinazionale delle acque minerali sempre più legata al territorio. "Senza Rocchetta sarebbe impossibile fare il nostro Palio"

La crisi economica, soprattutto lungo l'appennino umbro-marchigiano, sta cambiando le abitudini, sta provocando un lento spopolamento e persino le tradizioni, le feste storiche rischiano di scomparire o fanno fatica ad andare avanti. Un discorso che vale anche per i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino dove chi sfila deve pagare una media di 30 euro per far parte del corteo storico. In molti casi le famiglie non possono più iscriversi in massa: si fanno delle scelte, i figli o  i genitori.

Questo vale anche per vivere la Taverna, la casa dei portaioli, dove si mangia nei tre giorni del Palio e tutti i denari vanno a finanziare la Porta. Situazioni di disagio che la Rocchetta spa, multinazionale delle acque minerali  a Gualdo, vuole cercare di arginare per il bene della festa più bella di Gualdo, i Giochi de le Porte. E infatti Chiara Bigioni, manager di Rocchetta, nella conferenza  - con i priori, il sindaco Massimiliano Presciutti, il Presidente dell'ente, Palo Campioni e i quattro Priori - ha annunciato un fondo unico nel suo genere: 10mila - di cui 2500 euro a Porta - per abbassare i costi delle iscrizioni del popolo dei portaioli. Un piccolo bonus che dovrebbe oscillare tra i 7 e i 10 euro, a secondo degli iscritti ai vari cortei e che sarà ridistribuito - le iscrizioni sono state già effettuate - dai comitati direttamene ai portaioli prima dei Giochi de le Porte.

La Rocchetta inoltre darà un contributo all'ente di 20mila euro per la messa in sicurezza del percorso dopo le normative severissimi di questi ultimi anni. Inoltre si farà carico di tutte le spese per la presenza ai giochi de le porte della presenza di Miss Italia che sfilerà in costume d'epoca. Per pubblicizzare l'evento in ogni confenzione di acqua Rocchetta sarà immesso un foglio pubblicitario del Palio settembrino. "Le regole - ha spiegato Paolo Campioni -  rispetto a 20 anni fa sono cambiate. La sicurezza del percorso e dei partecipanti è prioritaria. Molte feste negli ultimi anni sono state chiuse per mancanza di parametri a termine di legge. Soltanto grazie al contributo della Rocchetta possiamo fa svolgere il Palio 2018". Il sindaco Massimiliano Presciutti ha ribadito il pieno sostegno del Comune. 

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