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Cronaca

Corruzione al Tribunale fallimentare di Perugia: a giudizio magistrato perugino

Prosciolti dal gup di Firenze quattro professionisti

Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Firenze ha rinviato a giudizio Umberto Rana, ex giudice del tribunale fallimentare di Perugia, con le accuse di corruzione e falso.

Prosciolti l’avvocato Pier Francesco Valdina, Andrea Nasini, ex presidente dell'ordine dei commercialisti di Perugia, Fabio Dominici, Alessio Mancini. A giudizio con il magistrato accusati di corruzione Corrado Maggesi, Francesco Mitridate, mentre Andrea Ceccarelli, Roberto De Bernardis e Andrea Pedetta di falso e Patrizio Caponeri di entrambi i reati.

Al giudice Rana vengono contestate irregolarità nell'affidamento di incarichi in particolari procedure fallimentari in cambio di benefit ricevuti dai professionisti.

L’indagine avrebbe preso le mosse dagli accertamenti sul “caso-Duchini“ in merito alla vicenda fallimentrare della “Gold“, di Franco e Giuseppe Colaiacovo (la società aveva chiesto 15 milioni di danni).

Presunte irregolarità, stando alla tesi della Procura, nell’affidamento degli incarichi ai professionisti coinvolti avrebbero portato a contestare l’accusa di falso, mentre presunti benefit ricevuti da Rana avrebbero fatto scattare quella di corruzione.

Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Nicola Di Mario, Michele Nannarone, Francesco Falcinelli, Francesco Crisi e Massimiliano Sirchi.

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