Genitori in campo a Tavernelle insieme ai figli: non conta vincere, ma divertirsi

Quando lo sport è aggregazione e condivisione piuttosto che competizione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Riceviamo e pubblichiamo.

****

di Mauro Fiorucci

Troppo spesso i nostri figli vengono influenzati negativamente dalla società di oggi che ci obbliga a primeggiare e vincere in ogni ambito: sociale e sportivo. La società Asd Tavernelle calcio, da tempo sensibile a tutte le tematiche sociali, quest'anno, insieme a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, ha ideato un progetto che va controcorrente rispetto ad altre realtà sportive.

Al centro del progetto oltre al divertimento e alla crescita tecnico motoria del bambino ci sono i genitori stessi. L'obbiettivo è quello di far crescere i ragazzi in un clima sereno, gioviale e di allegria senza l'assillo della competizione. Per ottenere questo risultato i responsabili della società hanno pensato di coinvolgere i genitori mettendoli in campo con i bambini in una serie di giornate che li vedrà protagonisti. Il primo incontro si è svolto oggi nell'impianto "Angelo Moratti" della Valnestore.

La proposta ha avuto un grande riscontro e una grande partecipazione, molti papà ma anche tante mamme si sono cimentati in giochi e attività svolte insieme ai propri figli tra risate e momenti di sano sport creando una sinergia univoca tra famiglia e società di calcio. Gli appuntamenti si ripeteranno e molti genitori già scalpitano dall'entusiasmo di ricalcare il campo in erba.

Alla fine della manifestazione Stefano Vitali, ideatore dell'iniziativa, esprime la propria soddisfazione : "Vogliamo accompagnare i bambini al gioco del calcio e non alla disciplina calcistica, attraverso la creazione di numerose situazioni misurate alle loro capacità, attraverso la creazione di un contesto sereno di divertimento e libertà creativa, che possa permettergli di esprimere a pieno la loro fantasia e che possa fargli vivere esperienze indimenticabili. Il tutto deve essere condiviso con i genitori i quali sono parte integrante del progetto".

Un genitore di un bambino militante nella categoria anno 2010 sintetizza la giornata così: "questa è una rivoluzione e una svolta! quando praticavo il calcio ai miei tempi i genitori venivano esclusi e lasciati al di fuori delle recinzioni del campo sportivo. Oggi avviene esattamente il contrario e trovo l'idea eccezionale, la società ha avuto una grande intuizione nel condividere i propri obbiettivi con noi genitori". Il Tavernelle calcio apre le "porte" dell'impianto sportivo dando un grande segnale di condivisione e apertura al dialogo sia allo sport che alla comunità: i bambini e i genitori ringraziano.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento