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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Cerca lavoro, ma gli rubano l'identità per commettere truffe online: "Sono disperato, vivo un incubo"

Valerio Palombacci racconta: "Ho ingenuamente inviato la fotocopia della mia carta d'identità per un'offerta di lavoro e sono iniziati i guai"

“Cercavo un lavoro e sono stato derubato della mia identità e accusato di truffare le persone. Un incubo dal quale non riesco a uscire”.

Valerio Palombacci racconta con ansia cosa si provi a passare per un “criminale” senza aver fatto nulla, anzi, essendo la vittima di un furto di identità, con i suoi dati personali utilizzati per aprire conti correnti o mettere a segno truffe in giro per l’Italia.

“Ero alla ricerca di un lavoro e ho pubblicato un annuncio su un sito. Mi contatta una persona per un’offerta come corriere e mi chiede di mandargli una copia della carta d’identità e della patente di guida – racconta Palombacci – L’ho fatto e mi sono ritrovato in questa situazione: al numero di telefono a cui avevo inviato tutto tramite Whatsapp non rispondeva più nessuno e poi sono iniziati i problemi”.

Per prima cosa i truffatori con quei documenti hanno aperto un conto corrente di un istituto di credito online che Palombacci è riuscito a far chiudere poco dopo. Altri due conti sono stati aperti in seguito e su uno di questi è transitata la somma di 22mila euro per la vendita di pannelli solari, pagati da un acquirente a una ditta fantasma.

Spacciandosi per la vittima del furto di identità i truffatori hanno venduto anche due motociclette, incassando i soldi e sparendo.

“Sono stato chiamato dai Carabinieri e dalla Guardia di finanza per chiarimenti e interrogatori su queste truffe online – dice Palombacci – Ho denunciato il furto della mia identità, ma quei documenti che ho spedito continuano a essere utilizzati per delle frodi e non so come bloccare tutto”.

I documenti di Palombacci sono validi a tutti gli effetti e chi li utilizza spacciandosi per lui lo fa proprio per quello. I documenti di identità rubati o smarriti finiscono nella banca dati delle forze dell’ordine e segnalati, in modo che il titolare possa rifare i documenti nuovi.

“Adesso con i miei legali, gli avvocati Luca Valigi e Francesca Forlucci – conclude Palombacci – dovremo percorrere tutte le strade per riuscire a fermare i truffatori e far sì che nessuno possa utilizzare i miei documenti per delle truffe o altri affari illeciti”.

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