Ruba rame e altri metalli nel deposito ingombranti della Gesenu, preso e processato

L'uomo sorpreso con l'auto carica di batterie esauste, pezzi di frigorifero ed altri elettrodomestici

Il raid notturno nel deposito degli ingombranti della Gesenu costa caro ad uno straniero finito in tribunale con l’accusa di furto aggravato.

L’uomo, difeso dall’avvocato Vittorio Lombardo, era stato sorpreso mentre faceva avanti e indietro, attraverso la recinzione del deposito, con vecchie batterie esauste, motori e pezzi di frigoriferi e altri elettrodomestici e qualsiasi altro oggetto che contenesse rame o altri metalli da recuperare.

La scoperta di alcuni furti avvenuti in precedenza, non riferibili all’attuale imputato, avevano messo in allarme la sicurezza e portato all’aumento dei controlli. Così una sera, nel corso del giro di ispezione, il personale di sorveglianza si era trovata di fronte il presunto ladro e un’autovettura carica di prodotti asportati dal deposito.

L’uomo riusciva a fuggire, ma la segnalazione della targa alla forze dell’ordine portava all’arresto poco dopo e adesso al processo.

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