menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Furti all'ospedale di Perugia: tutte le accuse, i sospetti e i dubbi. La dipendente: "Sono innocente"

Tutto è partito dopo alcune denunce che segnalavano la sparizione di denaro contante da borse e portafogli e così gli agenti del posto fisso di polizia hanno indagato a lungo

Un anno di furti senza sosta a danno di malati, familiari e personale del Santa Maria della Misericordia. Tutto è partito dopo alcune denunce che segnalavano la sparizione di denaro contante da borse e portafogli e così gli agenti del posto fisso di polizia hanno indagato a lungo, fino a scoprire un dettaglio importante: in occasione di quattro furti commessi su reparti differenti era presente una perugina di 45 anni, dipendente dell’ospedale come operatrice socio sanitaria, oggi finita sotto indagine per furto aggravato per almeno cinque episodi di furto. Il giudice per le indagini preliminari Alberto Avenoso ha applicato all'indagata, una oss di 45 anni in servizio da anni nell'azienda ospedaliera, la sospensione dell'esercizio del pubblico servizio di operatrice socio-sanitaria per la durata di un mese, dichiarando che comunque non sussistono indizi gravi per tutti i reati contestati in cui ricorrono elementi circostanziali tali che, pur valutati agli spostamenti per ragioni di servizio dell'indagata, "consentono di addivenire a meri sospetti a carico della pervenuta". 

Ospedale di Perugia, un anno di furti senza sosta: beccato il ladro, è un'insospettabile

Intanto resta da chiarire la posizione dell'indagata-difesa dall'avvocato Massimo Rolla-per il furto risalente al 1 marzo 2016 in cui sparì dalla borsa di una collega un portafoglio contenente carta di credito, 150 euro in contanti e altri documenti personali, con l'aggravante di aver agito con destrezza e in violazione dei doveri inerenti al pubblico servizio svolto. Sarà ora la magistratura a decidere, intanto l'indagata si è sempre professata innocente rispetto alle accuse che le sono state mosse.

Dura posizione dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, che in attesa di un giudizio con elementi di prova, prenderà seri provvedimenti anche per dare un taglio ad eventuali e futuri episodi di questo genere. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento