Cronaca

Furti a raffica nelle abitazioni a Perugia, i consigli dell'esperto in sicurezza

Paolo Milletti, operatore da 40 anni nel settore: "Se avete un allarme, attivatelo sempre. Non lasciate nulla nelle auto e segnalate qualsiasi evento fuori dalla norma"

Una banda di ladri, composta da più elementi, sta mettendo a segno una serie infinita di colpi nelle abitazioni di San Marco, del Colle della Trinità, di via San Vetturino e altre aree residenziali alla periferia di Perugia.

Ladri che penetrano in casa tagliando le recinzioni, forzando finestre. Non hanno paura di entrare nelle abitazioni mentre i proprietari si trovano all’interno. Prediligono i piani superiori, mentre i proprietari sono al piano di sotto, in cucina, nella tavernetta.

Come ci si può difendere? “Mi permetto da operatore della sicurezza di dare alcuni consigli. Se avete un sistema antifurto perimetrale che protegge la parte esterna dell'abitazione o semplicemente porte e finestre non esitate ad utilizzarlo, anche nelle ore diurne stando in casa” dice Paolo Milletti, da 40 anni nel settore della sicurezza e sorveglianza.

“Ormai è un dato di fatto che le ore più ambite da questi delinquenti sono dalle 16.30 fino a tarda serata, sanno bene che se una casa è dotata di sistema perimetrale questo non verrà inserito se non 5 minuti prima di coricarsi – prosegue Milletti – Sbagliato, anche se scomodo inseritelo sin dal pomeriggio, in special modo se restano in casa persone anziane e bambini”.

Non bisogna tralasciare nulla, nessun segnale, anche se piccolo. “Se subite un semplice tentativo di furto, come il taglio della recinzione o qualunque altro tentativo di effrazione, denunciate e pretendete un sopralluogo delle forze dell'ordine perché sono tutti dati importanti per le indagini, in quanto se non avete subito il furto voi un vicino o nei paraggi qualcuno di sicuro è stato leso – dice ancora Milletti - Ricordatevi che siamo di fronte sì a microdelinquenza, ma senza scrupoli, per pochi euro sono capaci di mettere le mani addosso, pertanto non esitano ad entrare con le persone in casa perché sanno che in presenza degli abitanti il bottino sarà più cospicuo”.

Meglio perdere qualche euro e qualche monile al quale non siamo attaccati affettivamente che essere aggrediti e picchiati.

“Usiamo attenzioni, se la vostra abitazione è dotata di cancello carrabile nell'attesa che lo stesso si apra bloccate le portiere con la sicura – consiglia Milletti - Quando scendete dall'auto anche per una breve commissione non lasciate in auto in evidenza borse zaini o altro che può attrarre l'attenzione del ladro, non è la lunga permanenza fuori dall'auto come dall'abitazione a determinare la possibilità del furto, per essere derubati in auto bastano pochi secondi e in casa pochi minuti, perché è sempre più raro che i delinquenti si muovono in solitario, ormai si sono organizzati in piccole bande perché reclutare la manovalanza in questo campo è ormai facile in quanto disgraziati e disperati crescono a vista d'occhio”.

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