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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca

Distrugge con una trancitrice e con la pressa un furgone sotto sequestro: a processo

L'unica prova contro l'imputato sarebbe una sua dichiarazione, ma non è utilizzabile nel procedimento

Un uomo è sotto processo per sottrazione o distruzione di beni soggetti a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa e rischia la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 51 a 516 euro. Anche se nel corso dell’ultima udienza è emerso che l’unico elemento esistente contro di lui non sarebbe, appunto, utilizzabile.

L’imputato, difeso dagli avvocati Fabrizio Castelvecchi e Maria Mercedes Pierotti, è accusato di aver fatto sparire un furgone che era stato sequestrato, ai fini della confisca, dall’autorità giudiziaria. Quando le forze dell’ordine erano andate a eseguire la confisca non avevano trovato il mezzo. Agli operanti era stato lo stesso imputato a dire che il furgone era stato distrutto con una tranciatrice meccanica e ridotti ad un cubo di metallo con una pressa.

La dichiarazione dell’imputato, però, non è utilizzabile in dibattimento e non esistono altri riscontri per poter dire che sia stato lui a distruggere l’auto come che sia vero che sia avvenuta.

La decisione del giudice è rinviato all’udienza fissata poco prima di Natale.

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