"Botti" illegali in magazzino, maxi sequestro della Guardia di finanza a Città di Castello

Oltre due quintali di fuochi d'artificio che non rispettavano le norme comunitarie e stoccati senza alcuna sicurezza

Duecento chilogrammi di "botti" illegali e conservati senza rispettare le norme di sicurezza. E' quanto hanno sequestrato i militari della Guardia di finanza a Città di Castello dopo un controllo.

Le Fiamme Gialle tifernati durante un controllo in un'attività commerciale, hanno notato alcuni prodotti esplodenti che non rispettavano le norme di sicurezza previste dall'ordinamento comunitario.

Un dipendente del negozio, gestito da una signor cinese, alla vista dei militari si è subito diretto verso il magazzino dove si trovava una quantità elevata di fuochi d’artificio che, per l’elevato grado di pericolosità nell’uso, avrebbero dovuto essere acquistabili solo da soggetti maggiorenni.

La merce esposta in negozio era, infatti, solo una minima parte di quanto in vendita: due
quintali di prodotti, privi delle autorizzazioni necessarie.

Oltre al sequestro è scattata la denuncia per il reato di “commercio abusivo di materie esplodenti”.

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