Capodanno con il botto, trovati fuochi d'artificio illegali e un "arsenale" da guerra

Il titolare dell’attività, condotto negli Uffici del Commissariato per le formalità di rito, dovrà rispondere del reato di omessa denuncia di materiale esplodente e mancata osservanza delle prescrizioni inerenti l’autorizzazione di polizia

Puntuali, come ogni anno in prossimità del Capodanno, sono scattati i controlli da parte degli agenti del Commissariato di Assisi, diretto dal Commissario Capo della Polizia di Stato Francesca Di Luca, volti a verificare il regolare e corretto adempimento delle specifiche prescrizioni alle quali devono attenersi coloro che, in base a regolare licenza prefettizia, sono autorizzati alla vendita dei prodotti pirotecnici. 

Dopo un’accurata indagine in un esercizio commerciale di prodotti pirotecnici ad Assisi gli agenti hanno trovato un vero e proprio arsenale di fuochi d’artificio Tra gli scaffali del bancone vendita e nel deposito retrostante sono stati, infatti, rinvenuti circa 50 chilogrammi di polvere esplosiva detenuta oltre il limite massimo consentito e contenuta nei più svariati fuochi pirotecnici. Alla domanda postagli dagli agenti se detenesse qualche artificio non “classificato”, il titolare ha fino all’ultimo cercato di nascondere la verità senza fare i conti con l’ostinata perizia dei poliziotti che sono riusciti finalmente a scovare nell’ufficio amministrativo del negozio, ben nascosti all’interno di una busta, una decina di candelotti di fattura illegale contenenti quasi 1 chilogrammo di polvere esplosiva.

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A quel punto tutto il materiale detenuto in violazione delle prescrizioni in materia è stato sottoposto a sequestro penale: 288 candelotti, 25.000 raudi, 36 bombesferiche, 3 batterie di razzi. Il titolare dell’attività, condotto negli Uffici del Commissariato per le formalità di rito, dovrà rispondere del reato di omessa denuncia di materiale esplodente e  mancata osservanza delle prescrizioni inerenti l’autorizzazione di polizia. 

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