menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

IL BLOG di Franco Parlavecchio - L'esodo dei migranti continua, l'Europa se ne frega, l'Italia li salva ma non si salva...

Nessuno vuole negare il soccorso ai migranti ma in Europa non serve essere educati e gentili; la possibilità di introdurre un blocco navale significa dare un messaggio chiaro anche a tutti i complici degli arrivi

Da quando Gentiloni ha affermato che nei porti locali potranno attraccare soltanto navi battenti bandiera italiana che trasportano immigrati, c’è stata una grande rincorsa a comprare il tricolore. Il vento cambia e quell’idea che sembra così estrema, messa in pratica da Malta, di chiudere tutte le frontiere, è cominciata a balenare nella testa di molti.

In Europa sono tutti pronti a farci i complimenti per come siamo bravi ad accogliere i migranti ma suona come una presa in giro. Ormai la misura è colma; secondo il Viminale, in arrivo ci sarebbero 40mila profughi, che si andrebbero ad aggiungere ai 180mila già ospitati da strutture italiane.  E’ ora di dare una risposta: questa situazione che era prevedibile sta logorando i rapporti sociali e quelli tra le istituzioni.

Lo stesso presidente francese Macron, quello di egalitè fraternité e liberté ha chiaramente dichiarato di non volere i migranti economici, cioè più dell’80% di coloro che si muovono. In pratica la stessa affermazione fatta da Salvini qualche giorno fa… Qui i colori politici non c’entrano nulla, è solo una questione di buon senso.  Chi fugge da una guerra deve essere aiutato da tutta l’Unione Europea, cercando di individuare le persone che ne hanno il diritto con un processo di identificazione a monte; per il resto, come più volte affermato anche dal Ministro Minniti, è ora di mettere un freno e di rispondere al senso di insicurezza che percorre la mente di tutti i cittadini normali, quelli che non viaggiano con la scorta.

Forse si sta agendo con eccessivo ritardo ma finalmente ci si muove, e con le maniere forti; ci vuole un atto esemplare, si offre un segnale anche all’Europa per dire che è arrivata l’ora che le responsabilità se le prendano tutti. Nessuno vuole negare il soccorso ai migranti ma in Europa non serve essere educati e gentili; la possibilità di introdurre un blocco navale significa dare un messaggio chiaro anche a tutti i complici degli arrivi. D’altra parte, più ti adoperi da solo per il salvataggio e i più i trafficanti portano in mare i migranti.  Nel 2015 i morti in mare sono stati 2800, nel 2016 ben 4300; bloccando il fenomeno all’origine si salveranno anche più vite. Ci sarà un’infrazione europea per il nostro comportamento? Pazienza, ce ne faremo una ragione, una giusta ragione…

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento