Cronaca

Fontivegge, ancora risse, violenza e alcol: "Serve piano straordinario"

Domenica scorsa ancora una rissa a colpi di bottiglie. Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Emanuele Prisco, chiede un piano straordinario al sindaco per coinvolgere anche le forze dell'ordine

“Ogni giorno ne succede una. E’ tempo che la zona venga bonificata, casa per casa, locale per locale. Ogni Ente faccia la propria parte”. Così il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco torna sul degrado nella zona di Via del Macello e della stazione di Fontivegge dopo l’ultimo fatto di sangue verificatosi ieri pomeriggio con una rissa, finita a bottigliate e con un ferito, tra cittadini stranieri. E’ da tempo – recita il comunicato - che l’esponente di centrodestra chiede con forza all’Amministrazione e alle Forze dell’Ordine di intervenire contro il degrado della zona. Le numerose istanze provenienti dal quartiere hanno portato al potenziamento della videosorveglianza e ad un maggior controllo da parte delle Forze dell’ordine. Ma non basta, secondo Prisco.

  “Resta da risolvere il problema del controllo all’interno del sottopasso che porta alla stazione (con l’annosa disputa sulle telecamere tra RFI e Comune), un controllo serrato sulle residenze e sulle presenze da parte del Comune, un’attenta verifica delle presenze nei locali e sulla vendita di alcolici e bottiglie, in conformità alle ordinanze sindacali.  I cittadini di questa zona sono stanchi ed esasperati - conclude Prisco – e meritano risposte concrete. A questo “sonnecchiare” – aggiunge infine Prisco – si somma la necessità di riportare, con urgenza, il posto di Polizia all’interno della Stazione. Il Consiglio comunale ha dato mandato in questo senso al Sindaco e vorrei tanto sapere cosa ha fatto al riguardo”.

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