Cronaca

Fontivegge, rissa a bottigliate in pieno giorno

Il racconto di Lorenzo Brunetti: "E' lo stesso che mi ha minacciato di morte"

Ancora violenza e alta tensione a Fontivegge. Rissa a bottigliate in pieno giorno. A denunciare l'accaduto, per l'ennesima volta, è il residente-sentinella Lorenzo Brunetti, con un post su Facebook, video e foto. "Appena rientrato dalla Questura per verbalizzare e denunciare l’aggressione di lunedì e racconto di un'altra violenta aggressione", scrive Brunetti.  

Per Brunetti è "il solito gruppo che staziona in questo fazzoletto di strada, il tunisino con due bottiglie di vetro in mano, appena rotte, pronte per essere usate come arma, dirigersi verso un uomo di colore. Da lì seguirà l’ennesima scena di cruda violenza. Il tunisino coinvolto è lo stesso che ho denunciato per l’aggressione ricevuta giorni fa". E ancora: "Sono due fratelli, conosciutissimi e storici pregiudicati del quartiere, considerati i capetti più anziani del gruppo che da anni comandano nella zona".

Il racconto del residente-sentinella che si batte tutti i giorni per la legalità va avanti: "Sul posto sono intervenuti carabinieri, esercito e un'ambulanza che ha medicato sul posto il ragazzo di colore. Non sappiamo quali siano stati i motivi della lite, ma come successo nel mio caso, basta pochissimo per scattare in loro violenza gratuita". 

Brunetti conclude specificando che "Da loro ho ricevuto esplicite minacce di morte per la mia continua esposizione nel segnalare e documentare la loro arroganza territoriale. Al momento sono ricercati, in questa circostanza sono riusciti dileguarsi, mi auguro vivamente per la mia incolumità e il disagio creato all’intero quartiere, che siano al più presto rispediti e rimpatriati definitivamente a casa".

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