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Dalla fontana di Angelini salta fuori di tutto: uova, pacchi di farina e anche un dente

Nel monumento di via delle Volte si trova ogni genere di rifiuto e rimasuglio: stavolta anche un molare

Intorno alla Fontana di Angelini (1928), sotto gli arconi di controspinta di via delle Volte, stanotte è successo l’inimmaginabile: ossia il peggio del peggio dei comportamenti umani e… disumani. Ne dànno conto i resti di ogni genere e il lavoro degli addetti alle pulizie che hanno sputato l’anima per riportare questo prezioso scorcio dell’antica Perugia a un livello dignitoso. “Hanno rumoreggiato fin oltre le due di notte” dice una residente di prossimità. La quale ricorda che in certe notti i disturbatori sono restati sotto le sue finestre fino alle 5 e mezza: giusto in tempo per andarsi a prendere un cornetto caldo.

Stamattina la zona intorno alla fontana era imbrattata da uova e farina: in quantità industriale. “A giudicare dai resti, doveva trattarsi di interi pacchi di farina e di cartoni di uova”, dice un addetto. Insomma: una “battaglia” in piena regola, con le munizioni già pronte. Roba da Festa delle matricole, e nemmeno. I gusci delle uova erano tenacemente attaccati alle pietre  e alla pavimentazione: non volevano saperne di venir via, sembravano saldate. Tuttora ne restano dei piccoli frammenti che verranno staccati con la forte pressione della lancia.

I fontanieri hanno trovato l’indicibile. Nella vasca, svuotata per manutenzione, anche un molare di notevoli dimensioni. Il cronista, incredulo, lo ha fotografato in fondo al secchio dove era stato gettato per lo smaltimento. “Doveva appartenere a un tossicodipendente”, osserva un signore che si dichiara esperto.  E spiega: “Vede: i tossicomani soffrono di gengivite espulsiva. In certi casi, tirar via un dente non provoca loro alcun dolore ed è come  cogliere un fiore”.

Poi spiega che la morfologia, la carie  del colletto e quella radicale che ha martoriato questo molare sono tipiche di chi assume sostanze stupefacenti. Stupefatto il piccolo uditorio che si è formato intorno alla fontana. Che intanto è riempita di acqua pulita. Mentre gli addetti  se ne  vanno. Domani troveranno una nuova sorpresa?

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